
La Pastorale Giovanile Campania, alla fine di gennaio 2026, ha lanciato un concorso per la realizzazione del nuovo logo ufficiale. Tra i partecipanti si è distinta Eliana Siciliano, giovane di Mondragone, membro dell’Equipe di Pastorale giovanile delle Diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca e già autrice del logo della PG delle tre Chiese altocaseertane. Dopo la presentazione iniziale del lavoro è riuscita ad entrare tra i primi 10 progetti selezionati.
Successivamente, grazie alle votazioni online (espresse tramite commento sotto un post Instagram dedicato ai dieci loghi finalisti) il suo lavoro è stato scelto tra i primi tre, accedendo così alla fase conclusiva del concorso.
La proclamazione ufficiale è avvenuta sabato 18 aprile 2026, durante la Giornata Regionale dei Giovani, svoltasi presso il Santuario Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia (NA), dove Eliana è stata annunciata vincitrice.
“Non me l’aspettavo affatto”, spiega Eliana. “Dopo il logo diocesano ho voluto semplicemente riprovarci, mettendomi ancora in gioco. Sapere che l’emozione di unire i ragazzi delle Diocesi dell’alto casertano ora si allarga ai giovani di tutta la Campania è un regalo immenso. Spero che questo simbolo ci faccia sentire sempre più uniti e mai distanti.”
Per il suo impegno e la sua creatività, in occasione della Giornata di domenica scorsa, le è stata consegnata una felpa con il nuovo logo della Pastorale Giovanile Campania, da lei ideato, insieme a un contributo economico destinato a sostenere, almeno in parte, le spese per la partecipazione alla GMG di Seoul 2027.

Il significato
Radici, fede e comunione racchiuse in un unico simbolo.
Al centro del logo, partendo da un’unica linea fluida, prende forma la Croce, guida sicura del cammino cristiano, per poi intrecciarsi con eleganza nelle lettere “P” e “G”. Con questa linea, che non si spezza, ho voluto rappresentare visivamente un percorso di fede continuo.
I colori dello sfondo riassumono l’intera Campania:
Rosso e arancio: Ricordano il Vesuvio ed esprimono la passione dei giovani e il fuoco dello Spirito Santo.
Verde e giallo: Richiamano le aree interne e gli Appennini, simbolo di resistenza, speranza e di radici solide.
Azzurro: Il mare e le onde che rappresentano la grandezza, l’accoglienza, l’apertura verso nuovi orizzonti e l’Acqua viva.
“Ho scelto la tecnica dell’acquerello per esprimere, nel modo più puro e visivo possibile, il profondo senso di unità e sinodalità che ci caratterizza” le parole dell’autrice del logo. “infatti, i pigmenti si fondono dolcemente gli uni negli altri senza mai creare confini rigidi”.
