Teatro e salute: binomio vincente per l’associazione Rena Rossa che con il collettivo teatrale Margine comunicante si piazza al primo posto del programma “Call For Artists 2026: Consolidare pratiche artistiche (r)esistenti tra cultura, salute e comunità” della piattaforma europea Culture and Health.
Visibilità europea per il progetto a firma dei matesini Angelo Rotunno e Claudia Orsino che tornano sulla scena con una proposta che coniuga teatro, pratiche artistiche e salute mentale dopo un’esperienza già collaudata, con gran successo di pubblico e la collaborazione del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Caserta.
Si chiama “Casa dolce casa” il progetto vincitore che nei prossimi mesi coinvolgerà cittadine e cittadini, utenti dei servizi di salute mentale e partner territoriali in laboratori di co-creazione con partner Transverbera e Odd Episodes. Il percorso porterà alla realizzazione di un happening pubblico nel centro cittadino e a un momento finale di restituzione comunitaria. Il tutto accompagnato anche da una documentazione audiovisiva.

La partecipazione al bando indetto dall’Associazione Oltre… APS ha necessitato esperienza e creatività, competenza e obiettivi chiari: Rena Rossa si è aggiudicata un piccolo finanziamento ma soprattutto la vetrina europea che le permette di dare visibilità al lavoro svolto fino ad oggi e la capacità di adesione ai principi cui si ispira il bando dove salute e arte sono intese come dimensioni strettamente connesse: la salute intesa come benessere culturale, relazionale e comunitario; l’arte intesa come pratica trasformativa e partecipativa capace di generare coesione, immaginazione collettiva e cambiamento sociale.
Ed è ciò che è già avvenuto già con una precedente esperienza della compagnia Margine comunicante e sempre con i due partner Transverbera e Odd Episodes – per lo stesso ambito di intervento – in cui i protagonisti giunti da esperienza “zero” o da pregresse attività di teatro e da percorsi di riabilitazione psichica hanno scelto di lavorare insieme e di restare in compagnia ritrovando in essa una dimensione umana e sociale necessaria a ciascuno.
Oggi il progetto che coniuga salute e teatro si conferma per i suoi più alti valori come esperienza di integrazione, cura alla ferita dell’isolamento sociale, sana terapia fondata sulle relazioni e sull’accoglienza reciproca di ogni personalità.
Rena Rossa, mettendo a disposizione l’esperienza artistica del laboratorio teatrale Margine Comunicante oltre ad affermarsi come qualificato laboratorio di idee, accende una luce su una dimensione esclusiva del fare teatro insita da sempre di questo universo artistico: integrare le diversità, qualificarle tutte, rimuovere le differenze per portare sulla scena un solo messaggio, cantato coralmente.