Sarà un maggio all’insegna della preghiera, della comunità e della devozione mariana quello che attende i fedeli di Alvignano. Le parrocchie cittadine si preparano a rivivere la Peregrinatio Mariae – maggio 2026, un percorso spirituale che accompagnerà l’intero mese con appuntamenti itineranti e momenti di raccoglimento dedicati al Rosario. La Madonna Pellegrina, che anticamente faceva visita alle famiglie della campagna alvignanese, oggi abbraccia l’intero paese comprese le zone ubicate al di fuori di esso.

Il programma, ricco e articolato, nasce con un obiettivo chiaro: riscoprire il valore della preghiera come gesto concreto di amore verso gli altri, in particolare verso chi vive situazioni di fragilità. Un messaggio forte, che richiama l’invito a “spendersi per il bene” e a costruire relazioni fondate sulla cura reciproca, sull’esempio materno di Maria. Cuore dell’iniziativa sarà la recita del Santo Rosario, prevista dal lunedì al venerdì alle ore 20.00, con un’intenzione speciale: pregare per la pace nel mondo. Un impegno quotidiano che vuole unire spiritualmente la comunità, rendendola protagonista di un cammino condiviso.
Accanto agli appuntamenti serali, sono previsti diversi momenti itineranti che toccheranno alcune delle chiese e cappelle del territorio. Si parte il 1° maggio alle ore 18.00 dalla chiesa dei Santi Pietro e Paolo, con arrivo alla chiesa di Santa Maria del Carmine a Marcianofreddo. Seguiranno altri incontri lungo il mese: il 5 maggio verso il Pratillo, l’11 maggio verso la cappella di San Giacomo, il 14 maggio fino a Santa Maria degli Angeli a Sagliutella, il 19 maggio verso Borgo San Mauro e il 24 maggio fino alla chiesa di San Ferdinando.
Il cammino si concluderà il 31 maggio con la processione di chiusura, animata dalle suore, che partirà dalla chiesa di San Ferdinando per giungere alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo, in un momento corale che suggellerà l’intero mese mariano. Non solo calendario liturgico, ma un vero invito alla conversione del cuore: “È l’amore che deve trionfare, non la guerra”, ricorda il messaggio riportato nella locandina. Una frase che racchiude il senso profondo dell’iniziativa e che si propone come guida per i fedeli, chiamati a vivere il mese di maggio non come semplice tradizione, ma come esperienza concreta di fede e solidarietà.
La Peregrinatio Mariae si conferma così un’occasione preziosa per rafforzare il tessuto comunitario e riscoprire, nella semplicità della preghiera, la forza di un amore capace di generare speranza.