Piedimonte Matese set cinematografico. Per la terza volta consecutiva prende forma in città il progetto “Te lo dico con un film” che ha visto attori, registi, tecnici, professionisti e provetti, alle prese con un laboratorio cinematografico e alcuni set; ultima tappa dell’iniziativa sarà la proiezione del lavoro al cinema Cotton Movie.

Il progetto è parte del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (CIPS), promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura. Sul territorio se ne è fatto promotore e capofila il Liceo Statale Galileo Galilei di Piedimonte Matese; hanno aderito all’iniziativa le scuole medie di Alvignano, Alife e San Salvatore Telesino.
Ad aggiudicarsi il bando promosso dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo che premia qualità progettuale, impatto e coerenza delle proposte, è stata nuovamente la società RLP Film Productions del regista matesino Renato Giugliano; l’ottimo piazzamento al ventesimo posto nella graduatoria generale tra ben 200 scuole italiane attesta la qualità del progetto per proposta e contenuti. Fare cinema come bottega contemporanea, l’idea di Giugliano e dei suo team internazionale, portando nelle scuole – anche con altre attività – un approccio laboratoriale in cui oltre alla tecnica sono la creatività e il protagonismo degli studenti a scrivere il lavoro. Se dal Liceo si è rivelato fondamentale il coordinamento della docente Titti Santoro, sul campo, con Giugliano hanno fatto squadra lo sceneggiatore e scrittore Mario Mucciarelli; il produttore cileno Miguel Gatti della casa di produzione COMBO; la direttrice della fotografia la francese Melanie Jannot e il suo assistente spagnolo. A completare il team, il fonico Simone Costantini. Il progetto si è avvalso del partenariato di enti ed associazioni territoriali.
L’impegno dei liceali matesini è stata la realizzazione di due opere originali: un cortometraggio incentrato sulla paura di crescere e sull’assunzione delle proprie responsabilità, e un documentario dedicato al racconto del territorio.
I ragazzi hanno ideato e sviluppato i contenuti in prima persona, attraversando tutte le fasi del processo creativo sotto la guida dello sceneggiatore e scrittore Mario Mucciarelli, in un percorso che mette al centro l’espressione autentica e il confronto con il reale. Dopo i laboratori in aula del mese scorso, il progetto si è trasferito fuori dall’Istituto: una casa, un’officina meccanica, la biblioteca diocesana e il convento di Santa Maria Occorrevole, le strade e Pizza Carmine, ed altri spazi ancora, hanno fatto da cornice o scenario privilegiato alla narrazione.
Per quanto riguarda le scuole di Alife, Alvignano e San Salvatore Telesino, prenderanno parte a “Te lo dico con un film” con attività specifiche per l’età dei più giovani studenti; non verrà meno l’esperienza laboratoriale che garantisce il coinvolgimento diretto e responsabile dei destinatari.




