Appuntamento sabato 23 maggio con Paolo Siani per la presentazione del suo libro “Cyberbullismo” presso il Teatro Comunale di San Potito Sannitico in via Sala. L’evento, nel cartellone nazionale de “Il Maggio dei Libri” punta a stimolare una riflessione profonda sulle dinamiche del web e dei social tra i giovanissimi, si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Francesco Imperatore. A moderare il dibattito sarà la giornalista Adele Consola. Saranno presente gli alunni dell’Istituto Comprensivo Alife.
Al centro della presentazione del libro, pubblicato dalla Giannini Editore nella nota collana Sorsi, l’analisi di una realtà digitale sempre più complessa, sintetizzata nelle parole dell’autore: “È urgente costruire un Family Media Plan capace di tutelare la salute psicofisica dei ragazzi, senza privarli delle opportunità che la tecnologia può offrire. Il libro Cyberbullismo va proprio in questa direzione: educare, non vietare. Non dobbiamo però dimenticare che ci confrontiamo con una generazione sempre più digitale”, il commento di Paolo Siani.
“Presentare il libro di Siani sul cyberbullismo è per noi fondamentale”, spiega il sindaco Imperatore. “Come piccola comunità, abbiamo il dovere e il desiderio di accudire i nostri giovani studenti nel momento più delicato della loro crescita. Vogliamo offrire loro protezione e strumenti concreti affinché la formazione scolastica avvenga in un ambiente sano, sicuro e consapevole”.
L’Istituto comprensivo di Alife, da sempre impegnato in campagne di prevenzione del fenomeno, trova nelle parole della Dirigente Angela Faraone, le azioni che si realizzano ogni giorno affinché nella Scuola e nella società non venga mai meno l’attenzione su questo dramma. “Il nostro Istituto promuove attività di sensibilizzazione e prevenzione rivolte a studenti, personale e famiglie”, spiega la dirigente. “Mentre in classe si attivano percorsi educativi su rispetto, empatia e uso responsabile del digitale, il personale scolastico partecipa a momenti di formazione per riconoscere i segnali di disagio e intervenire in modo condiviso; le famiglie sono coinvolte in incontri informativi per sostenere un’azione educativa coerente”.
Tra le iniziative l’IC di Alife punta alla responsabilizzazione dei suoi alunni con l’individuazione di Ambasciatori con il compito di favorire un clima positivo e fare da riferimento tra pari; altra novità è lo spazio di ascolto denominato helpacassetta per segnalazioni riservate. “Il nostro obiettivo – conclude la prof.ssa Faraone – è creare una rete di responsabilità condivisa, per prevenire i fenomeni e rendere tutti consapevoli del proprio ruolo”.
Cyberbullismo. I dati in aggiornamento
Il bullismo e la sua versione cyber nel nostro paese sono piuttosto diffusi e rappresentano ormai una vera emergenza. Secondo il Report OMS Europa del marzo 2024 il 15% degli adolescenti ha subìto atti di cyberbullismo. Un aumento rispetto al 2018, dal 12% al 15% per i ragazzi, dal 13% al 16% per le ragazze. Ed è probabile si tratti di una sottostima. La rete oggi ha profondamente mutato il tradizionale bullismo, amplificandone la portata, sia nel tempo che nello spazio, con gravi conseguenze anche sulla salute. Infatti, un uso non consapevole della rete può provocare danni fisici e psicologici anche gravi.
Inoltre, ciò che preoccupa è l’uso sempre più precoce degli smartphone, se si pensa, per esempio, alla possibilità di delegare all’intelligenza artificiale la lettura di fiabe per far addormentare i bambini, anche in tenerissima età. Un’ipotesi, quest’ultima, inutilmente deleteria considerando che nessuno strumento tecnologico, per quanto sofisticato, potrà mai sostituire il ruolo svolto dalla voce della mamma per la crescita dei bambini.
È necessario allora trovare un terreno culturale comune per un nuovo approccio all’educazione digitale, un lavoro difficile, certo, ma necessario, perché ci saranno, in un futuro non lontano, altre tecnologie, più potenti e più invasive che influenzeranno la vita quotidiana non solo degli adolescenti, ma anche dei bambini più piccoli.
Paolo Siani pediatra, è primario di pediatria all’ospedale Santobono di Napoli, è stato parlamentare nella 18 legislatura e vice presidente della commissione bicamerale infanzia e adolescenza, è stato presidente dell’associazione culturale pediatri. Fa parte del consiglio direttivo della fondazione Giancarlo Siani ed è il responsabile del tavolo infanzia del Comune di Napoli.

