
È stato presentato sabato 9 maggio, presso la sede della Comunità Montana Zona del Matese, a Sepicciano, il progetto “Smart Matese: audit energetici e masterplan”, iniziativa inserita nella più ampia Green Community “Matese Green & Smart: Innovazione, Partecipazione e Sostenibilità”.
L’incontro pubblico, promosso nell’ambito del PNRR – Missione 2 dedicata alla transizione ecologica, ha rappresentato un primo momento di confronto con amministratori, tecnici e cittadini del territorio matesino, chiamati a partecipare a un percorso che punta a rendere più efficiente e sostenibile il patrimonio edilizio pubblico.
Al centro del progetto, la realizzazione di diagnosi energetiche sugli edifici pubblici e la definizione di un masterplan energetico per l’intera area. Strumenti che consentiranno di costruire una base conoscitiva solida e orientare in maniera più consapevole le future scelte di investimento e riqualificazione.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il presidente della Comunità Montana Zona del Matese, Fabio Civitillo.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche gli aspetti operativi del progetto. Dopo i saluti istituzionali, Mario Botte esperto in progettazione e sviluppo territoriale ha offerto un inquadramento generale della Green Community, mentre Domenico Ferraiuolo, per la società Greensol2024 srls, ha approfondito finalità e modalità di attuazione dell’intervento. A moderare i lavori il segretario generale dell’Ente, Enzo Perretta.
Particolare attenzione è stata rivolta ai quattro comuni pilota – Sant’Angelo d’Alife, Raviscanina, Pratella e Fontegreca – che saranno accompagnati in un percorso di trasformazione verso poli energetici pubblici più efficienti e integrati. L’obiettivo è contribuire a rendere il Matese una vera “Smart & Green Community”, capace di coinvolgere attivamente cittadini e imprese.
Gli stessi contenuti saranno riproposti in un nuovo appuntamento pubblico in programma il prossimo 16 maggio a Fontegreca, occasione ulteriore per approfondire le opportunità offerte dal progetto e favorire una partecipazione ancora più ampia (scarica la locandina).