Torna Anthropo-logos–Dialoghi in monastero, il percorso proposto ogni anno, tra la primavera e l’estate, dalla Comunità Monastica di Ruviano guidata dal priore padre Fabrizio Cristarella Orestano. Il Monastero di Ruviano si conferma suggestiva location per una riflessione condivisa che ha al centro l’uomo e le dinamiche che contraddistinguono l’intero suo universo. Utilizzando lo strumento del dialogo, così come inteso dagli antichi pensatori ossia confronto aperto e reciproco, si affronterà uno dei temi più cari al monachesimo e più in generale alla Chiesa: l’uomo e la sua apertura all’altro.
“La vita cristiana tra psichico e pneumatico” è il titolo dell’evento annuale previsto per domenica 17 maggio, dalle 17.00. Interverranno Giovanni Tagliaferro dell’Università Telematica “Giustino Fortunato” sull’argomento “Quando la mente fa male: dove può abitare lo spirito?” e Zbigniew Formella su “Tra individuo e istituzione: forme di disagio nella vita religiosa e comunitaria”. Dimensione psichica e dimensione spirituale coesistono nella vita del cristiano in un equilibrio che spesso si rivela irto, a causa delle resistenze che l’uomo stesso oppone all’azione dello Spirito.
In questo senso interviene la fede, nel suo potere di umanizzare l’umano, cioè nel rendere l’uomo capace di predisporsi con maggiore consapevolezza e libertà verso il Signore, definendo i confini di una vita rinnovata, sia in termini individuali che comunitari.

