
Preghiera e attesa. La prima, mossa dalla fede; la seconda dalla speranza. Il clima che ha accompagnato la veglia di preghiera vocazionale presieduta dal vescovo Giacomo Cirulli giovedì 14 maggio nella chiesa dei santi Cosma e Damiano a Vairano Scalo in preparazione alle prossime ordinazioni diaconali e presbiterali che saranno celebrate il 16 e il 23 maggio nella Cattedrale di Teano alle 19.00.
Sono nove in tutto i giovani che riceveranno gli Ordini sacri e che nella Veglia erano presenti insieme ad altri sacerdoti, alcuni giovani e familiari: Achille Rigido, Pietro Funicello e Giuseppe Cuozzo (che saranno diaconi); don Giuseppe Amato, don Fiorentino Andolfi, don Giovanni Caprio, don Giuseppe Carlino, Don Carlo Garzilli, Don Simone Paolella (che saranno presbiteri).
“La scoperta interiore del dono di Dio”: il tema della veglia che ha accompagnato in tutta la Chiesa italiana i momenti di preghiera in vista della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni celebrata lo scorso 26 aprile o nei pressi di questa data. È il caso delle Diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca che hanno scelto di riunirsi in vista delle imminenti Ordinazioni.
Fermatevi, ascoltate, affidatevi sono i tre verbi che hanno guidato i presenti nella meditazione, come proposta e come suggerimento di vita, come esperienza che Cristo stesso compie per edificare la sua relazione con il Padre.
Il silenzio interiore, quello del cuore che ascolta: “Rientrate nel vostro cuore! Dove volete andare lontano da voi?”, le parole proposte dal sussidio di preghiera; la vicinanza e la confidenza con la Sacra Scrittura: “se mi leggi in modo fiacco, anche io sarò fiacca nel rivelarti i miei significati”; la ricerca di Cristo e la fiducia in lui: “la meraviglia della preghiera si rivela proprio là, presso i pozzi dove andiamo a cercare la nostra acqua”.
Questi i contenuti e le provocazioni che hanno accompagnato la veglia, in un crescendo di attenta predisposizione all’incontro con Cristo, che ha trovato il suo momento più intenso nella adorazione eucaristica.
“È la preghiera, il ‘luogo’ in cui si realizza pienamente la vostra vita, l’esperienza che tutti ci prepara alle sfide della vita”,
le parole che il Vescovo ha rivolto ai nove prossimi a ricevere gli Ordini Sacri e a tutti i presenti. “Religiosi, religiose, mamme e papà, sposi: solo il silenzio, e in esso l’ascolto della Parola, ci restituisce veramente l’equilibrio interiore di cui abbiamo bisogno”.
Recuperare l’amore per la Parola, la certezza che Dio ama, rimanere nell’amore di Cristo gli impegni affidati dal Pastore in modo particolare ai futuri diaconi e presbiteri.
Prima di concludere il momento di preghiera, il vicario episcopale per la formazione don Emilio Salvatore, che ha curato la veglia e affiancato il vescovo durante la preghiera, ha introdotto l’ultimo atto della celebrazione: la professione di fede, la declaratio e il giuramento sul libro dei Vangeli dei prossimi diaconi. Davanti al vescovo e alla comunità che si è riunita in preghiera, alla presenza del cancelliere vescovile della Diocesi di Teano-Calvi don Pasqualino Del Vecchio e del vicecancelliere don Luigi Migliozzi, hanno confermato la loro scelta di adesione alla Dottrina della Chiesa, l’impegno all’obbedienza, la scelta del celibato, e sottoscritto con la firma le volontà espresse.
Da qualche tempo il vescovo Cirulli compie la scelta di inserire questo rito, di valore spirituale e giuridico, in un momento assembleare come segno di comunione, coinvolgimento e attestazione dell’importanza di un momento fondante la vita della Chiesa e in questo caso la chiesa locale.






