Mentre a Cannes il festival del cinema più esclusivo è nel pieno del suo svolgimento, ricordiamo senza rappresentanza per l’Italia quest’anno, in attesa di vedere i film selezionati in sala, questo mese di maggio si esprime anche in formato piattaforma.
RaiPlay, Netflix e Prime Video offrono diverse visioni, tra il gusto più popolare e le perle nascoste, da scoprire.

Ed è proprio da un delizioso e unico gioiello che iniziamo: The Film Club, disponibile dal 17 aprile in esclusiva su RaiPlay (e quindi gratuita).
Una serie TV britannica in 6 episodi da circa 30 minuti per puntata, ideata e scritta dall’attrice Aimee Lou Wood (conosciuta ai più per il suo ruolo nella serie The White Lotus), Anna Jordan e Ralph Davis, prodotta per BBC Three e andata in onda in Gran Bretagna ad ottobre 2025.
Nel cast, anche il giovanissimo Owen Cooper, rivelazione della serie Adolescence (qui).
The Film Club racconta di due giovani amici, Evie (Aimee Lou Wood) e Noa (Nabhaan Rizwan) che condividono la passione per il cinema, ritrovandosi ogni venerdì per la visione di un classico.
Tuttavia, ad un certo punto, Noa annuncia di dover lasciare la città per l’inizio di un nuovo lavoro: questo momento costringerà i due amici a confrontarsi e a capire cosa realmente provano l’uno per l’altra.
Il formato seriale perfetto: pochi personaggi, durata inferiore all’ora e temi interessanti affrontati con l’ironia inglese che sa essere così precisa e veritiera.
The Film Club è una visione diversa dalle serie più patinate, e con il tema del cinema che fa da cuore alla vicenda, riesce ad intrattenere con efficacia, veicolando anche una più fine riflessione sulle dinamiche individuali che riguardano il benessere e la salute mentale.
Peccato che sia notizia di qualche giorno fa che la serie TV sia stata cancellata dalla BBC dopo la sola prima stagione, ma rimane una di quelle creazioni di nicchia che meritano di essere valorizzate.

Sulla scia della più seguita Netflix, invece, dal 15 maggio è disponibile la seconda parte dello spin-off della Casa di carta, la serie Tv spagnola che ha fatto appassionare telespettatori da tutto il mondo, creando un vero e proprio “caso” televisivo.
Si tratta della seconda stagione di Berlino, intitolata Berlino e la Dama con l’ermellino: la serie intitolata e dedicata interamente ad uno dei personaggi più amati del franchise originario, interpretato da Pedro Alonso.
Se la prima serie aveva visto Andrés de Fonollosa (Pedro Alonso), in arte Berlino, intento e coinvolto in un nuovo colpo a Parigi, questa seconda stagione sposta gli avvenimenti nuovamente in Spagna, a Siviglia, con l’intento di derubare la celebre opera di Leonardo Da Vinci (la Dama con l’ermellino, appunto), ma in realtà, il furto dell’opera è solo una copertura.
Suspense, intrigo e un protagonista certamente affascinante che è stato in grado, da solo, di colpire il pubblico, tanto da ispirare la produzione di una serie dedicata, rappresentano gli elementi vincenti di Berlino: tuttavia, questa seconda parte appare quasi uno schema ripetitivo di un modello già visto nella prima stagione.
Carismatico e unico è, senza dubbio, il protagonista, di cui Pedro Alonso ha saputo interpretare in modo fine tutte le sfaccettature, rendendolo una personalità da approfondire. Dal punto di vista narrativo, però, la serie sembra essere giunta al definitivo giro di boa, andando ad esaurire le possibilità di ulteriore arricchimento.

Prime Video, invece, punta su un best-seller letterario, di cui produce l’omonimo lungometraggio: Non è un paese per single, tratto dal romanzo della celebre e amata Felicia Kingsley, disponibile dall’8 maggio in piattaforma e diretto da Laura Chiossone, con Matilde Gioli e Cristiano Caccamo.
A Belvedere, un pittoresco borgo toscano nel Chianti, Elisa (Matilde Gioli), una madre single fieramente indipendente, che gestisce una tenuta rurale insieme alla sua famiglia, vive dividendosi tra il suo lavoro e la figlia.
Tutto cambia nel momento in cui un suo amico di infanzia, Michele (Cristiano Caccamo), torna a Belvedere dopo anni trascorsi fuori e il loro incontro sembra far vacillare le convinzioni di Elisa.
Una di quelle visioni non impegnative che si lasciano guardare con leggerezza e che, senza dubbio, avrà successo e seguito tra i numerosi fan della scrittrice Kingsley, pseudonimo di Ilaria Carpi, autrice di diverse opere di successo in Italia e in tutto il mondo.
Una produzione “ready-made” che accontenta un pubblico vasto e generalista, amante della classica commedia romantica in versione italiana, con protagonisti volti noti del piccolo schermo e dell’intrattenimento, che sono riusciti ad entrare nel cuore degli spettatori nel corso degli anni.

Infine, attesa per l’ultimo lavoro di Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, per Netflix: Due Spicci, infatti, sarà disponibile dal 27 maggio sulla stessa piattaforma, dopo i primi due lavori Strappare lungo i bordi (qui) e Questo mondo non mi renderà cattivo (qui).
Prodotta da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing, Due spicci racconta le vicende di Zero e Cinghiale, alle prese con la gestione di un piccolo locale e con una serie di difficoltà economiche e personali che mettono a dura prova il loro equilibrio.
Questa condizione viene resa ancora più delicata da eventi del passato che si ripropongono e responsabilità inattese, costringendo i protagonisti a confrontarsi con scelte difficili e con la fragilità dei rapporti umani.
Accanto a Zero torna anche Armadillo, doppiato dall’inimitabile Valerio Mastandrea, voce ormai simbolo della realtà animata creata da Zerocalcare.
Per salutare l’uscita della nuova serie, Netflix ha anche organizzato un evento esclusivo a Roma, al Circo Massimo, il prossimo 24 maggio: Insert Due Spicci.
A partire dalle ore 17, il pubblico di appassionati potrà partecipare a una grande esperienza collettiva tra videogiochi e intrattenimento dal vivo.
Centinaia di postazioni arcade permetteranno ai fan di giocare in una sorta di grande partita condivisa.
I punti accumulati da tutti i partecipanti serviranno a sbloccare, checkpoint dopo checkpoint, un obiettivo finale: la proiezione in anteprima degli episodi della serie Netflix.

Per completare questa panoramica di visioni in piattaforma, gli amanti della gastronomia e del turismo saranno felici di trovare una chicca d’autore, con la firma dell’attore Stanley Tucci: prosegue, infatti, un nuovo capitolo della docu-serie Tucci in Italy.
Questi nuovi episodi, disponibili su DisneyPlus a partire dall’11 maggio, sono dedicati a “Napoli e Campania”, tra tradizioni, sapori e paesaggi nostrani.