Continua il tour che vede impegnata Annamaria Tartaglia, giovane scrittrice di Alife, nella presentazione del suo libro Nel cuore giusto, racconto avvincente pubblicato nel 2025 da PubMe nella collana “Un cuore per capello”. Dopo Alife, Piedimonte Matese, San Leucio e Pietravairano, l’autrice approderà alla Libreria Giunti di Caserta (via Patturelli – Piazza G. Matteotti) mercoledì 20 maggio alle 18.00 per presentare la sua opera, che già sembra già destinata a raggiungere sempre più lettori grazie ad una trama avvincente che ha come protagonista, Emma una giovane donna alle prese con le prime grandi prove della vita adulta: l’amore, l’amicizia, la realizzazione personale.
Dopo i saluti di Ida Roccasalva, musicoterapista e presidente di “Insieme si può”, e Antonietta Rispoli, presidente di Gabbiana, con l’autrice dialogheranno Ida Roccasalva e Carmen De Rosa, sociologa. Il dibattito sarà moderato da Maria Laura Labriola, avvocato e presidente di Quercus Vitae, mentre le letture sono curate da Ida Roccasalva e Carmen De Rosa. Per l’organizzazione dell’evento si ringraziano Maria Laura Labriola e Gennaro Cadavere.
Le pagine de Nel cuore giusto sono il frutto di una scrittura appassionata ed efficace, risultante di un percorso che ha visto l’autrice formarsi fino a trovare conferma delle sue abilità di scrittura in riconoscimenti importanti quali i due letterari nell’evento “Casa Sanremo Writers” nella Città dei Fiori a febbraio 2024. Il libro di Annamaria Tartaglia è disponibile anche online e per volontà dell’autrice sostiene alcuni progetti locali di beneficenza per la raccolta di fondi in favore della ricerca medica. Pertanto chi acquisterà il libro in occasione delle presentazioni, darà un aiuto simbolico ma significativo, un segno di presenza e partecipazione ad un più ampio progetto.
La Storia. Emma è una giovane donna alle prese con le prime grandi prove della vita adulta: l’amore, l’amicizia, la realizzazione personale. Al centro della vicenda c’è la sua relazione con Carlo, un legame che oscilla tra passione e delusione, tra desiderio di vicinanza e crescente senso di estraneità. Il loro rapporto, iniziato con promesse e sogni condivisi, è minato da silenzi, distanze emotive e incomprensioni che si fanno sempre più evidenti. Il racconto si sviluppa come un diario intimo, con una voce narrativa che mescola pensieri, emozioni e dialoghi, portando il lettore all’interno di un cuore giovane e confuso, ma in cerca di autenticità. Attorno a Emma ruotano figure fondamentali: Alysea, l’amica di sempre, razionale e presente come una sorella; la nonna Annamaria, rifugio affettivo e fonte di saggezza; Elisa, l’amica che sta per sposarsi, simbolo di un amore che sembra funzionare. Il fulcro emotivo è lo scontro tra l’ideale dell’amore romantico e la realtà delle relazioni imperfette. La storia d’amore tra Emma e Carlo è un saliscendi, un elettrocardiogramma, come lo definisce lei stessa: momenti di tenerezza alternati a dolorose disattenzioni. Quando Carlo parte per Berlino e scompare senza spiegazioni, Emma inizia a prendere consapevolezza del vuoto affettivo che sta vivendo, fino a maturare la forza di non essere più “quella che c’è sempre”.
Dentro ciascun personaggio, l’autrice Annamaria Tartaglia, riflette una profonda esperienza, dal cui intreccio collettivo si dipana la trama fino all’esito finale: Emma è sensibile, riflessiva, spesso sopraffatta dai suoi sentimenti, ma anche determinata a crescere. Carlo è affascinante, ma sfuggente, incapace di custodire davvero il cuore che ha conquistato. Alysea rappresenta la coscienza lucida di Emma, mentre la nonna Annamaria incarna una presenza calda e accogliente. Tutti i personaggi ruotano attorno a una sola domanda: cos’è l’amore vero e come si riconosce?

