Nunzia Cecere – La comunità di Piana di Monte Verna attende la data del 21 maggio, festa dell’Immacolata: ogni anno in questa giornata il ricordo del miracolo avvenuto la notte tra il 21 e 22 maggio 1860 quando il paese subì una violenta tempesta e la statua della Vergine manifestò un prodigioso fenomeno.
In preparazione a questa data, immancabile il novenario in cui la preghiera è tutta mariana, completamente incentrata sulla figura di Maria, animato dalle diverse realtà parrocchiali e partecipato da tanti pianesi come momento di esperienza fraterna e di nuovo affidamento alla Vergine. Quest’anno i festeggiamenti civili sono sospesi per far convergere le offerte raccolte nella comunità sul restauro in corso alla chiesa parrocchiale di Spirito Santo.
La Storia. Era il 21 maggio del 1860; sin dal tardo pomeriggio di quel giorno, Piana fu flagellata da una violenta tempesta, che raggiunse la massima criticità in serata. Il popolo cercò riparo e conforto in chiesa e decise di esporre la statua dell’Immacolata Concezione alla pubblica venerazione, ma gli uomini che calavano l’immagine si accorsero che era bagnata, pur essendo la nicchia in cui era custodita completamente asciutta. Il parroco vide chiaramente che sul capo della Vergine era comparso un foro (tuttora visibile) dal quale sgorgava una sostanza acquosa che le bagnava testa e manto. Tale fenomeno si protrasse fino alla Mezzanotte. Quella stessa notte giunse da Caiazzo il Vescovo Luigi Riccio insieme a due canonici, che, constatato il fenomeno prodigioso, affermò di trovarsi dinanzi ad un vero miracolo. Poco prima dell’alba, intorno alle 4 del mattino, il cielo ritornò sereno e la Madonna cessò di “sudare”.
Il programma 2026. per i lavori in corso già citati le celebrazioni in onore della Vergine sono spostate nella vicina chiesetta del Suffragio dove è custodita la statua. Il parroco, don Salvatore Di Chello, celebrerà la prima messa alle 8.00; una seconda celebrazione eucaristica è prevista alle 11.00. Nella prima serata alle 18.00 la messa solenne sarà all’aperto, nella piazza del paese; al termine seguirà la processione e durante il cammino sarà recitato il Rosario all’Immacolata del Miracolo. Come da tradizione sulle porte e sulle finestre i cittadini esporranno lumini al passaggio della statua dell’Immacolata, in ricordo dei due incendi che causarono la distruzione della statua. In merito all’elevazione della chiesa a Santuario mariano e sull’approvazione della giaculatoria sono in cantiere studi, ricerche e altre attività.


