Si è conclusa con numeri importanti e una partecipazione sentita la tappa casertana di Viaggio Lib(e)ro, il progetto educativo e culturale ideato da Angela Procaccini e promosso da Graus Edizioni, giunto al dodicesimo anno consecutivo. A ospitare l’edizione appena conclusa è stato il Liceo Manzoni di Caserta, dove circa 900 studentesse e studenti hanno preso parte a un articolato percorso di lettura, approfondimento e confronto con gli autori.
Al centro dell’iniziativa, una selezione di libri accomunati dall’attenzione ai temi civili e sociali: dalla lotta alla mafia alla violenza di genere, dal bullismo alle migrazioni, fino alla riflessione sulla legalità e sulle fragilità interiori. Tra i titoli scelti per il percorso figurano Tramonti Occidentali di Giuseppe Tecce, Mafiosamente di Raffaele Russo, Il cenacolo delle donne di Matilde Tortora, Partita Vinta di Giulia Galli, Sulla pelle e nel cuore di Vittoriana Abate e Cataldo Calabretta, Nel profondo del mio io di Livia Cipro e Due minuti di rumore di Teresa Del Prete.
Dopo la lettura e il lavoro svolto in classe, gli studenti hanno incontrato direttamente gli autori, dando vita a momenti di dialogo e confronto particolarmente partecipati. A impreziosire gli incontri anche la presenza del magistrato Catello Maresca e dell’avvocato Hilarry Sedu, intervenuti sui temi affrontati nei testi, offrendo ulteriori spunti di riflessione.

“Viaggio Lib(e)ro si è concluso con un successo enorme e i numeri parlano da soli: 900 studenti coinvolti, 900 libri letti” le parole della dirigente scolastica Adele Vairo, sottolineando il lavoro svolto dai docenti nel preparare i ragazzi agli incontri con gli autori. “È proprio quell’incontro a fare la differenza: ragazzi che hanno già letto, analizzato e discusso un testo e poi si trovano davanti l’autore in carne e ossa. Una piccola magia, ogni volta”.
Soddisfazione anche nelle parole di Pietro Graus, editore di Graus Edizioni: “Viaggio Lib(e)ro è nato dalla convinzione che i libri giusti, letti nel momento giusto, possano cambiare il modo in cui un ragazzo guarda il mondo. La letteratura civile non è un peso da portare in classe, ma uno strumento capace di accendere coscienze e stimolare domande”.
A coordinare il progetto all’interno del Liceo Manzoni sono state le professoresse Vincenza Martuccio Angelica, Caterina Vagliviello, Angela Falardo, Rita Lombardi, Rossella Capogrosso, Maria D’Agostino, Raffaela Di Martino, Stefania Fabrizio, Anna Pasquariello, Simona Bizzocco, Enrichetta De Santis, Marianna Marsilio e Antonella Corvino.
L’iniziativa proseguirà martedì 26 maggio alle 10.30 con l’incontro conclusivo al Maschio Angioino di Napoli, che coinvolgerà le scuole partenopee aderenti al progetto. Un nuovo appuntamento nel segno della lettura come strumento di crescita e partecipazione civile.

