
A cavallo tra la serata del 23 maggio e la mattina del 24 maggio si è svolta, presso la Parrocchia di San Rufino in Mondragone, la Veglia di Pentecoste con Maria SS. Incaldana dal titolo “Notte del Rosario – Unione di preghiera per le intenzioni del Santo Padre Leone XIV”, in occasione della Peregrinatio Mariae 2026.
La “Notte del Rosario” nasce come idea dopo il Regina Caeli del 3 maggio, durante il quale Papa Leone XIV ha invitato tutta la Chiesa alla preghiera, in occasione dell’inizio del mese mariano. Nel suo messaggio, il Santo Padre aveva affermato: “È iniziato il mese di maggio: in tutta la Chiesa si rinnova la gioia di ritrovarsi nel nome di Maria nostra Madre, specialmente a pregare insieme il Rosario.

Si rivive l’esperienza di quei giorni, tra l’Ascensione di Gesù e la Pentecoste, quando i discepoli si ritrovavano nel Cenacolo a invocare lo Spirito Santo: Maria Santissima era in mezzo a loro e il suo cuore custodiva il fuoco che animava la preghiera di tutti. Vi affido le mie intenzioni, in particolare per la comunione nella Chiesa e la pace nel mondo.”
La comunità di San Rufino ha inoltre fatto recapitare una lettera al Santo Padre per informarlo delle 24 ore di preghiera offerte per le sue intenzioni e per la pace nel mondo. La lettera è stata consegnata personalmente da Luca Caiazzo, un animatore parrocchiale ed insegnante di religione, durante l’udienza con gli Insegnanti di religione dello scorso 25 aprile (scaricala).
Durante tutta la notte, alla presenza di un cero con lo stemma papale, acceso durante la serata dei giovani del venerdì che è rimasto acceso fino al termine della Peregrinatio, si sono alternati gruppi parrocchiali, associazioni e movimenti ecclesiali, animando una preghiera continua del Rosario meditato, ispirato al tema della Settimana Mariana di preghiera.

