La tutela dell’acqua e l’innovazione nelle infrastrutture irrigue passano anche attraverso esperienze concrete capaci di coniugare efficienza, sostenibilità ambientale e sviluppo agricolo. È quanto emerso durante la visita istituzionale dello scorso 20 maggio da parte del Servizio di Valutazione Indipendente del PSR 2014-2022 e del dott. Giuseppe Castaldi della Regione Campania, giunti nel territorio dell’Alto Casertano per monitorare l’impatto dei fondi europei e regionali destinati alle opere irrigue e di bonifica.
Il sopralluogo ha interessato due importanti interventi infrastrutturali considerati oggi esempi significativi di innovazione e buona gestione delle risorse pubbliche.
La prima tappa si è svolta presso la Traversa di Ailano, sul fiume Volturno, dove sono stati visionati i lavori di ammodernamento funzionale dell’invaso finanziati attraverso la Misura 4.3.2 del PSR Campania 2014-2020. Un’opera strategica per il territorio, finalizzata a migliorare l’efficienza della distribuzione idrica e la capacità di gestione delle risorse irrigue in un’area a forte vocazione agricola.
Successivamente la delegazione ha visitato l’impianto “Boscarello” di Sant’Angelo d’Alife, dove è stato presentato uno dei tre innovativi impianti fotovoltaici galleggianti installati all’interno delle vasche consortili. Anche questo intervento rientra nella Misura 4.3.2 del Programma di Sviluppo Rurale e rappresenta un esempio concreto di integrazione tra produzione energetica sostenibile e gestione delle acque.

Le opere sono state definite dai valutatori di “grande pregio tecnico e ambientale”, sia per il valore infrastrutturale degli interventi sia per la capacità dimostrata dal Consorzio nella gestione dei fondi europei e nell’esecuzione delle opere. Un riconoscimento che conferma il ruolo strategico degli enti di bonifica nella manutenzione del territorio e nella costruzione di un’agricoltura sempre più resiliente davanti alle sfide poste dai cambiamenti climatici.
La Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione
Il tema assume un significato ancora più rilevante alla luce della recente Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, promossa da ANBI – Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue e dedicata quest’anno al tema “L’acqua coltiva la pace”. L’iniziativa ha richiamato l’attenzione nazionale sull’importanza della gestione sostenibile delle risorse idriche, della prevenzione del dissesto idrogeologico e dell’innovazione delle reti irrigue. Nel caso del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, non sono mancate nella settimana le visite di studenti agli impianti per vivere da vicino il servizio offerto dall’ente a tutela del territorio e dei suoi abitanti.
Secondo ANBI, il Mediterraneo è oggi una delle aree più esposte agli effetti della crisi climatica, tra siccità prolungate ed eventi meteorologici estremi. Per questo motivo gli investimenti nelle infrastrutture idriche rappresentano una priorità strategica per garantire sicurezza alimentare, tutela ambientale e sviluppo delle aree interne.
In territori come quello matesino e dell’Alto Casertano, ricchi di sorgenti e risorse naturali, l’acqua continua ad essere un patrimonio prezioso da custodire. Interventi come quelli realizzati tra Ailano e Sant’Angelo d’Alife mostrano come l’utilizzo efficace di risorse economiche possa tradursi in opere concrete capaci di sostenere agricoltura, ambiente e comunità locali, nel segno dell’innovazione e della sostenibilità.
