Il Matese osservatorio sui cambiamenti climatici e sul futuro delle popolazioni. Avviene ormai da quattro anni con l’evento Matese & Climate change promosso dalla Fondazione San Bonaventura in collaborazione la Biblioteca diocesana San Tommaso d’Aquino e il Comune di Piedimonte Matese.
Tavole rotonde, laboratori, confronti con ospiti esperti per aprire una riflessione non solo sui danni al Pianeta causati dai cambiamenti climatici, ma per spianare una strada alle buone prassi di custodia e conservazione degli ecosistemi.
“Esplorare i luoghi, curare il territorio, proteggere l’ambiente”, lo slogan che accompagna l’edizione 2025 in programma il 13 e il 14 giugno; il primo giorno con un focus tematico nella Villa Comunale della città; il secondo giorno in quota con un’escursione sui monti del Matese.
Sarà “il cammino”, l’esperienza portante della due giorni, e in modo particolare la riflessione su come i cammini “hanno da sempre disegnato la geografia dei luoghi, hanno strutturato i rapporti tra città e campagna e hanno fatto delle montagne, come il nostro Matese, luoghi di incontro”, spiegano gli organizzatori.
“La montagna non divide, non marca confini, ma unisce, anche attraverso i sentieri come punti di sutura di un macrocosmo che si stenta a percepire come unico”, è la riflessione della Fondazione San Bonaventura nell’anticipare il tema di questa edizione. “Camminare nei sentieri, oltre a essere una sana pratica sportiva, significa conoscere il territorio che si abita, comunicarlo agli altri, costruire ospitalità. Non c’è tutela senza conoscenza come non c’è valorizzazione senza tutela”.
Mettere in comune i temi, fornire supporto scientifico alla riflessione comune sono le premesse per una presa di coscienza, per l’acquisizione di conoscenze robuste, e la premessa ad ogni possibile svolta per sanare le ferite all’ambiente. Contenuti per tutti: amministratori, studenti, cittadini, associazioni: la scelta della FOndazione San Bonaventura è quella della divulgazione e della relazione.
Il programma
Sabato 13 giugno si comincia alle 9.30 in Villa comunale con la presentazione dell’evento; alle 10.00 il tavolo su “The Last of us reload: funghi e batteri, incubo o meraviglia scientifica?”, dedicato al mondo dei microrganismi e alle loro implicazioni scientifiche e ambientali. Interverranno Pierluigi Reveglia, ricercatore in chimica organica presso l’Università degli Studi di Foggia; Emanuela Roscetto, ricercatrice in microbiologia clinica presso l’Università Federico II di Napoli; e Marco Masi, professore associato di chimica organica presso lo stesso ateneo.
Alle 11.00 saranno protagonisti i più giovani con i laboratori didattici curati dai PONYS (Physics and Optics Naples Young Students), rivolti ai ragazzi dai 10 anni in su. A mezzogiorno verranno presentati i risultati dei percorsi didattici realizzati con gli istituti scolastici del territorio: IC Matese, Liceo Galileo Galilei e ISISS di Piedimonte Matese.
La sessione pomeridiana riprenderà alle 18.00 con i saluti istituzionali, seguiti alle 18.30 dal tavolo “Tracce nel Tempo: come i sentieri raccontano storia e disegnano futuro”. Un confronto sul valore culturale e sociale dei cammini con Luigi Arrigo, direttore della Biblioteca diocesana San Tommaso d’Aquino e vicepresidente della Fondazione San Bonaventura; Giovanni Germano, coordinatore di “Cammina Molise”; e Paolo Piacentini, autore di Passo dopo Passo ed ex presidente di FederTrek. La prima giornata si concluderà con lo spettacolo Problema Globale di e con Federico Benuzzi.
Domenica 14 giugno l’iniziativa si sposterà al Lago Matese, presso la struttura Scarponi del Matese. Dopo l’accoglienza delle 9.30, alle 10 partirà il trekking aperto a tutti curato da Matese Adventures e Matese Nostrum. Alle 13.00 è previsto il rientro in struttura con pranzo al sacco e bio aperitivo a cura di Slow Food Matese. La manifestazione si chiuderà alle 16.00 con un momento di condivisione finale e i saluti conclusivi.

