Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Territorio»Città di Dio e città dell’uomo. Cattolici chiamati alla Politica
    Territorio

    Città di Dio e città dell’uomo. Cattolici chiamati alla Politica

    In piazzetta Annunziata a Piedimonte Matese la testimonianza di don Matteo Prodi, sacerdote ed economista, e Nicola Campanile già sindaco di Villaricca e rappresentante di "PER"
    Redazione29 Maggio 2026Nessun commento

    Cinzia Brandi Santillo* – Una sera di primavera inoltrata, in una piazza da poco rigenerata con un gruppo di attenti ascoltatori; due relatori per approfondire le parole chiave della serata, una voce laica, impegnata nella chiesa e nella vita pubblica del proprio paese.

    La location è Piazzetta Annunziata a Piedimonte Matese; a parlare sono don Matteo Prodi sacerdote della Diocesi di Cerreto-Telese-Sant’Agata de’ Goti, economista e presidente della cooperativa sociale ICare; e Nicola Campanile, presidente di “Per le persone e le comunità”. Modera Cristina Palumbo, già presidente diocesana di Azione Cattolica, oggi impegnata nella politica cittadina.

    Chi ha mosso le fila della serata è stato il sacerdote della Comunità don Armando Visone: quello appena realizzato è stato il primo di un percorso di approfondimento sui documenti del Magistero della Chiesa, informava i gentili ascoltatori della serata, dal titolo Città di Dio e città dell’uomo. Chiesa e territorio in ascolto.
    Un incontro aperto alla comunità, alle istituzioni, ai laici. Un incontro in cui due voci hanno portato le loro esperienze di vita cristiana, le scelte, le difficoltà, le cadute.

    E le due strade, vita della comunità e vita della società civile, si sono continuamente incontrate. Un uomo della ricca Italia del Centro Nord che sceglie di trasferirsi nei nostri territori (don Matteo Prodi). Un ragazzo del complesso Sud che per caso si trova a vivere parte della sua vita in quel Centro Nord ricco, ma che poi avverte una chiamata e ritorna alle sue origini (Nicola Campanile).


    Mentre il relatore raccontava la sua storia personale, il mio pensiero è andato ad una chiamata del Vangelo: Luca, ma anche Matteo, dice che Gesù si avvicina ad un piccolo gruppo di pescatori e chiede loro di seguirli….li avrebbe fatti pescatori di uomini. Una chiamata che è un invito e nel contempo un compito.
    Un invito ed un compito, una missione, che mai come in questi nostri tempi dovremmo ricordarci più spesso.
    E mi sono chiesta: ma quella chiamata forse va letta nella direzione dell’essere, per ciascuno di noi, costruttori e non abbattitori di legami. Perché Gesù per rendere quei lavoratori pescatori di uomini, ha dimostrato loro cosa significa amare, perdonare, servire….

    Penso che per noi donne e uomini in cammino in questo tempo che corre così veloce, spesso freddo, carico di tensione la chiamata ci spinge ancora di più in un terreno sdrucciolevole. La chiamata ad essere pescatore di uomini ci spinge a ripercorrere la nostra strada prima, durante e dopo la chiamata stessa. Confrontarci con la nostra Onestà e la nostra Competenza (ecco altre due parole chiave della serata).

    Su tutte si è fatta strada una parola spesso usata, nel linguaggio nostro e dei media, in modo distorto: POLITICA. Ed è partito il parallelismo Volontario e Politico: una persona con difficoltà si trova davanti alla riva di un fiume e non sa come oltrepassarlo. Il Volontario prende la persona sulle sue spalle e lo porta alla sponda opposta. Il Politico invece costruisce il ponte e la persona in autonomia passa alla sponda opposta.

    Il politico a differenza del volontario, ha un dovere in più, però: costruire il ponte per permettere a tutti di poter esercitare un proprio diritto, quello di oltrepassare il fiume. Sembra una cosa ovvia; ma non lo è. Non è sufficiente trovare il modo per costruire il ponte e pensare che il proprio compito è esaurito. Occorre che si sia agito nel totale rispetto delle regole del vivere civile.

    Quando si sceglie di impegnarsi per guidare una comunità o per rappresentare un gruppo più o meno ampio di cittadini, che sia in un parlamento nazionale o che sia in un organo regionale, non si può mettere l’onestà in un angolo…non può esservi la dicotomia della persona: meglio un politico competente o uno onesto? Sarebbe un disastro! Sarebbe la strada verso il fallimento dell’opera importante che deve svolgere la Politica: creare le condizioni affinchè ogni uomo e donna possano guardare il loro futuro con speranza.
    E ancora un altro pensiero.

    Qualche anno fa discutevamo in consiglio diocesano sul tema da scegliere per la Scuola associativa (era la prima dopo il rinnovo quasi totale dell’organo diocesano, nel lontano 2017). Uno dei vicepresidenti adulti propose una lettura della Lettera a Diogneto (un testo anonimo risalente alla fine del II secolo. “I cristiani non si differenziano dagli altri uomini né per territorio, né per il modo di parlare, né per la foggia dei loro vestiti. Infatti non abitano in città particolari, non usano qualche strano linguaggio, e non adottano uno speciale modo di vivere.. Abitano ognuno nella propria patria, ma come fossero stranieri; rispettano e adempiono tutti i doveri dei cittadini, e si sobbarcano tutti gli oneri come fossero stranieri; ogni regione straniera è la loro patria, eppure ogni patria per essi è terra straniera. Abitano in questo mondo, ma non sono del mondo”.

    Ecco allora la naturale conclusione: ma non è che questo sentirci continuamente padroni del nostro luogo, dei nostri spazi, dei nostri ruoli, ci fa dimenticare che siamo ospiti e non proprietari? E che l’altro non è un occupante, ma è, comunque io possa pensare, un mio compagno di viaggio?
    E nel mio servizio alla comunità, ai più piccoli, agli indifesi, ai deboli, non sto già agendo nella sfera della Politica?

    Il 30 aprile 2017 Papa Francesco incontrando l’Azione Cattolica durante la Assemblea Nazionale ha invitato i laici a mettersi in politica, “ma per favore nella grande politica, nella politica con la P maiuscola!”. In quella sollecitazione veniva espressa tutta l’urgenza di essere presenti nella società, di dare il proprio contributo fattivo in termini di partecipazione e cura del bene comune da parte di cittadini onesti, formati, preparati.

    *Presidente Azione Cattolica Diocesi di Alife-Caiazzo

    Azione Cattolica cattolici matteo prodi Nicola Campanile Papa Francesco piedimonte matese politica

    Articoli correlati

    Calici di Viti, il vino racconta il Matese: tra filari, cultura e futuro delle aree interne

    12 Giugno 2026

    Caiazzo si interroga sul futuro: il 19 giugno le “Riflessioni Caiatine” chiamano a raccolta la comunità

    11 Giugno 2026

    Papa Leone in Spagna: “La pace è un’esigenza morale”

    9 Giugno 2026

    Nasce l’Associazione delle Guide GAE del Matese: a Bojano e San Potito Sannitico le presentazioni ufficiali

    8 Giugno 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...