
Anche l’Eremo di Santa Maria a Marciano, nel territorio di Piana di Monte Verna, parteciperà venerdì 5 giugno alla XI edizione della Lunga Notte delle Chiese, l’iniziativa nazionale che apre in orario serale chiese, santuari e luoghi di culto per offrire momenti di incontro tra spiritualità, arte, cultura e riflessione. Nata nel 2016 sul modello della “Lange Nacht der Kirchen” diffusa in Austria e Alto Adige, la manifestazione coinvolge ogni anno centinaia di comunità ecclesiali in tutta Italia (diocesi e parrocchie, Pastorali giovanili, Uffici di Arte Sacra, chiese di ogni confessione…).
L’edizione 2026 ha come tema “HOME. Francesco, va’ e ripara la mia casa”, scelto in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi. Un invito a riscoprire il significato dell’abitare, della cura delle relazioni e della comunità, facendo delle chiese luoghi aperti all’accoglienza e al dialogo.
Per l’occasione, l’antica chiesa di Santa Maria a Marciano (sorta su una villa romana, attestata come luoghi di culto in una bolla del 979) ospiterà un programma che intreccia storia locale, preghiera e valorizzazione delle tradizioni. Lì dove prende forma un suggestivo ciclo di affreschi collocabile tra il XIV e il XV secolo, espressione della cultura e della devozione locale, è frequente abitudine per gli abitanti del paese riunirsi per momento di religiosità e di cultura.
A partire dalle 19.00 si alterneranno diversi momenti, tra fede e cultura. Sul posto sarà possibile visitare la mostra fotografica dedicata ad antichi eventi religiosi del territorio, curata dall’Associazione Cattolica Accollatori e da don Giulio Farina. Seguiranno alcuni cenni storici sull’eremo a cura della dottoressa Amalia Gioia, storica dell’arte, e una riflessione sul tema dell’edizione 2026 affidata al parroco don Salvatore Di Chello.
La preghiera invece è affidata alla recita del Rosario francescano; seguirà la Liturgia della Parola. Non mancherà la musica, con gli interventi del coro “Lodate Maria”, del Coro Polifonico “Monte Verna” e della violinista Sara Marra.
A conclusione del momento musicale saranno proposte letture di poesie dedicate a san Francesco e alcuni componimenti del compianto don Giulio Farina, originario di Piana e lungamente parroco in paese, che celebrano il creato, in sintonia con la spiritualità francescana e con il messaggio della manifestazione (scarica la locandina).
L’iniziativa rappresenta un’occasione per riscoprire uno dei luoghi più suggestivi del territorio pianese e per vivere una serata in cui la dimensione religiosa si intreccia con la cultura, l’arte e la memoria condivisa. Come avviene in tutta Italia, anche a Santa Maria a Marciano la “notte bianca delle chiese” si propone come un’esperienza aperta a tutti, credenti e non, per incontrarsi nel segno della bellezza e della spiritualità
