
“Carissimi, siamo qui per celebrare il sacramento dell’Eucaristia, la presenza viva di Gesù in mezzo a noi. E a partire da questa presenza, di cui l’Eucaristia è la fonte, il culmine di ogni azione della Chiesa e di ogni azione nostra, rifletteremo sul valore della presenza costante di Cristo in mezzo a noi” Le parole con cui il vescovo Giacomo Cirulli ha aperto l’omelia nella solennità del Corpus Domini celebrata nella cattedrale di Teano per i sacerdoti e le comunità delle diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca.
Se “L’Eucaristia” è il “segno di unità e di riconciliazione che ricompone le diversità nell’amore di Dio e che rende presente il Cristo nella comunione della Chiesa” altre esperienze ancorate alla vita sacramentale esprimono la stessa unità che il Vescovo ha ricordato ai presenti come esperienza autentica di famiglia ecclesiale: la preghiera in comume, il sacramento della riconciliazione, la carità fraterna verso i bisognosi, l’unità che si manifesta nell’accoglienza dell’insegnamento che viene dal Papa e dai vescovi attraverso l’azione dello Spirito Santo.
“Noi crediamo”, ha aggiunto mons. Cirulli in questa giornata che esprime il radicale impegno dei credenti per Gesù e il Vangelo “che Gesù guida, in nome del Padre e per mezzo dello Spirito, la Santa Chiesa; e lo crediamo senza fanatismi ma con certezza di fede”. Quella fede che in questa solennità, ha spiegato il Vescovo, porta i credenti a dare un segno, “anche questa processione eucaristica, che è un pellegrinaggio, vuole essere il segno della nostra fede. (…) E il primo atto d’amore che dobbiamo compiere per essere chiamati uomini e donne di fede, è vincere noi stessi”.
Al termine della Messa, come da tradizione, il Pastore ha portato l’Eucaristia in maniera solenne tra le strade di Teano, accompagnato dalla preghiera dei partecipanti: uscendo dalla Cattedrale, la processione ha percorso via Roma e poi viale Italia; immettendosi poi nel centro storico ha raggiunto piazza della Vittoria, piazza XIII settembre ’43 e Corso Vittorio Emanuele fino a raggiungere nuovamente la chiesa Cattedrale dove mons. Cirulli ha impartito la solenne benedizione eucaristica.
