Il Matese si dota di una nuova realtà associativa dedicata alla promozione e alla valorizzazione del territorio. Mercoledì 10 giugno alle 18.30, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Lombardo Amatuzio Pallotta Radice” di Bojano, sarà presentata ufficialmente l’Associazione delle Guide GAE del Matese, nata per mettere in rete le competenze delle Guide Ambientali Escursionistiche e contribuire allo sviluppo sostenibile dell’area matesina. Nel versante casertano del Matese la presentazione si terrà mercoledì 17 giugno a San Potito Sannitico alle 18.30 presso la sede del Parco del Matese in via Figulatina.
Al centro dei due eventi di presentazione vi saranno il ruolo delle guide ambientali escursionistiche nella conoscenza del territorio, la tutela degli ecosistemi e la promozione di una fruizione responsabile del patrimonio naturale.
L’evento di Bojano si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco del comune sannita Carmine Ruscetta. Seguirà l’introduzione di Amedeo Santomassimo, vicepresidente dell’Associazione GAE Matese. Interverranno Pasquale Buonpane, presidente dell’Associazione; Andrea Boggia, presidente del Comitato di Gestione del Parco Nazionale del Matese; Roberto Di Baggio, consigliere regionale del Molise con delega all’Ambiente. Le stesse figure, con la presenza del sindaco di San Potito Franco Imperadore.
La nascita dell’associazione si inserisce in un percorso più ampio di promozione del Matese, territorio che custodisce un patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale di straordinario valore. Le Guide Ambientali Escursionistiche svolgono infatti una funzione strategica nell’accompagnare visitatori e cittadini alla scoperta dei luoghi, favorendo al tempo stesso sicurezza, educazione ambientale e rispetto della natura.
Durante l’incontro saranno illustrate le finalità dell’associazione, i programmi futuri e le prospettive operative, con particolare attenzione all’organizzazione di escursioni, attività divulgative, collaborazioni con enti e istituzioni e progetti dedicati alla valorizzazione sostenibile delle risorse naturali del territorio.
L’invito a partecipare è rivolto alla cittadinanza, agli operatori turistici, alle associazioni, agli amministratori locali e a tutti coloro che guardano al Matese come a una risorsa da conoscere, custodire e promuovere.
