Si conclude con la proiezione del docufilm Senza Rossetto il primo ciclo di iniziative promosso dall’Associazione Storica del Caiatino per celebrare gli ottant’anni della Repubblica italiana e del voto alle donne. L’appuntamento è in programma lunedì 22 giugno alle ore 18.30 presso la sede dell’associazione, nella “Saletta della Repubblica – 2 giugno 1946”, e sarà seguito da un momento di confronto e dibattito.
L’incontro rappresenta l’ultima tappa di un percorso dedicato alla memoria storica e alla riflessione sui valori democratici che hanno segnato la nascita dell’Italia repubblicana. Al centro della serata il documentario Senza Rossetto, un’opera che ripercorre la costruzione dell’identità femminile e della partecipazione politica delle donne negli anni che precedettero il referendum istituzionale del 2 giugno 1946.
Attraverso le testimonianze di donne che hanno vissuto in prima persona alcune delle pagine più drammatiche e decisive del Novecento, il film racconta l’infanzia e la giovinezza durante il regime fascista, gli anni della guerra, il contributo spesso silenzioso ma fondamentale alla Resistenza e, infine, il difficile cammino della ricostruzione nel dopoguerra. Un percorso che conduce fino al momento storico del primo voto femminile, evento destinato a cambiare profondamente il ruolo delle donne nella società italiana.
Un racconto che intreccia memoria e oblio, passato e presente, restituendo voce a generazioni di donne protagoniste di un cambiamento epocale.
Particolarmente significativo è il patrimonio di testimonianze raccolto dalle autrici del progetto: si tratta trentatré interviste confluite in un archivio digitale dedicato alle memorie femminili, consultabile online e pensato come strumento di ricerca, conoscenza e valorizzazione delle storie di vita delle donne italiane. Il progetto è Osmonaute (clicca qui) e oltre ai contributi confluiti nel cortometraggio “Senza Rossetto”, raccoglie quelli di “Lunadigas” e “Tutte a Casa”.
Con questa iniziativa l’Associazione Storica del Caiatino rinnova il proprio impegno nella divulgazione storica e nella promozione di occasioni di approfondimento culturale rivolte alla comunità.
