Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Attualità»La via italiana del dialogo. Firmato a Roma il patto tra religioni, il plauso di Mattarella e il richiamo alla Costituzione
    Attualità

    La via italiana del dialogo. Firmato a Roma il patto tra religioni, il plauso di Mattarella e il richiamo alla Costituzione

    La firma di un Patto tra religioni diverse presenti in Italia: l'impegno è il lavoro comune per la società
    Redazione26 Giugno 2026Nessun commento
    Foto Quirinale

    Il 25 giugno, a Roma, all’Ara Pacis, i responsabili delle religioni che sono in Italia hanno sottoscritto un Patto per dare continuità e prospettiva al lavoro compiuto, rendendo al contempo ufficiale l’esperienza chiamata “La via italiana del dialogo. Le religioni nello spazio pubblico e per la coesione sociale” (scarica).

    A siglarlo sono stati: Assemblea dei Rabbini d’Italia, Assemblea Spirituale Nazionale dei bahá’í d’Italia, Centro Islamico culturale d’Italia, Comunità Religiosa Islamica Italiana, Confederazione Islamica Italiana, Conferenza Episcopale Italiana, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Istituto Tevere, Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, Sikhi Sewa Society, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Unione Buddhista Italiana, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, Unione Induista Italiana.

    Nel pomeriggio, i rappresentanti delle comunità religiose sono stati ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al quale hanno consegnato una copia del Patto.

    “Dal Patto emerge con chiarezza la scelta di perseguire l’opzione del dialogo anche laddove le posizioni divergono e le pressioni interne e esterne alimentano fratture, dissidi. Per questo, come firmatari, ci impegniamo a promuovere un percorso costruttivo a beneficio di tutti”. Le parole del Card. Matteo Zuppi al Quirinale, alla presenza del Presidente Mattarella.

    “Le siamo infinitamente grati per aver accettato di accoglierci di incontrarci in questo giorno che anche di profondo significato per la storia della nostra Repubblica: l’ottantesimo anniversario della prima seduta dell’Assemblea Costituente che, come Lei ha ricordato questa mattina, con saggezza e lungimiranza, seppero dare forma alla libertà e alla democrazia degli italiani”, ha sottolineato il porporato.

    “Il dialogo non soltanto è possibile, ma perseguito con sincerità, nel rispetto reciproco, produce comprensione e collaborazione vicendevole. Dà vita a formule di convivenza essenziali per rimuovere e bandire ogni forma di intolleranza”, la replica di Mattarella.

    ll Capo dello Stato ha voluto esprimere “un ringraziamento convinto per la vostra iniziativa, che porta e trasmette un messaggio di grande significato, di altissimo significato, in un tempo difficile”; poi nel richiamo alla celebrazione della Costituente avvenuta presso la Camera in mattinata ha aggiunto: “L’obiettivo di garantire il pluralismo confessionale e l’uguaglianza dei culti è stato perseguito allora ed è nei valori principali della nostra convivenza, come un elemento fondante dei diritti inalienabili della persona umana e come tale adottato nella prima parte della Costituzione”, ha spiegato Mattarella, evidenziando che “la differenza fondamentale con quanto prima era normato in Italia, previsto in Italia con lo Statuto Albertino, è uno degli elementi che ha contribuito a fare dell’Italia una democrazia moderna”.

    “Con questo riconoscimento la Repubblica ha assunto il valore delle fedi religiose dei suoi cittadini come contributo alla coesione nazionale e alle finalità di bene comune, quelle appunto definite nel primo articolo della Carta”, ha continuato il Capo dello Stato, per il quale “questa mattina la sottoscrizione di questo documento, del Patto che cortesemente avete presentato, è un momento di estrema importanza per il nostro Paese e ve ne ringrazio molto. Vi ringrazio della consegna ma ancor di più per aver studiato, elaborato, sottoscritto questo documento. Esprimete valori che arricchiscono la nostra vita civile e rafforzano i valori democratici che la ispirano”, il tributo di Mattarella.

    Roma, 25 giugno2026.
    Firma del Patto fra le religioni in Italia.
    I responsabili delle religioni che sono in Italia, sottoscrivono un Patto per dare continuità e prospettiva al lavoro congiunto e per dare ufficialità all’esperienza chiamata “La via italiana del dialogo. Le religioni nello spazio pubblico e per la coesione sociale”.
    Roma, 25 giugno2026.
    Firma del Patto fra le religioni in Italia.
    I responsabili delle religioni che sono in Italia, sottoscrivono un Patto per dare continuità e prospettiva al lavoro congiunto e per dare ufficialità all’esperienza chiamata “La via italiana del dialogo. Le religioni nello spazio pubblico e per la coesione sociale”.
    Matteo Zuppi Religioni Sergio Mattarella

    Articoli correlati

    San Benedetto: quella “regola” che parla all’Europa del nuovo millennio

    11 Luglio 2026

    Plastiche agricole, la sfida del riciclo parte dai campi del Casertano. In campo PolieCo e Coldiretti con il gen. Vadalà

    10 Luglio 2026

    Guerra USA – Iran: una tregua fragilissima si estende sulla resilienza dei Pasdaran, tra errori e miopie

    10 Luglio 2026

    Terremoto Venezuela, la Chiesa italiana indice una raccolta straordinaria di offerte

    9 Luglio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...