
Quattro giorni per ritrovare le radici di una comunità e trasformarle in occasione di incontro, conoscenza e futuro. Dal 16 al 19 luglio torna a Letino “I Riti”, la manifestazione dedicata alla riscoperta della tradizione contadina che quest’anno celebra la sua quinta edizione, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi dell’estate matesina. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Giovanile Jobba, con il patrocinio del Comune di Letino.
“I Riti” nasce dal desiderio di custodire e tramandare la memoria della fienagione, il lavoro stagionale che seguiva la mietitura e che per generazioni ha scandito la vita delle famiglie letinesi. Un patrimonio fatto di gesti, saperi, collaborazione e rispetto dei ritmi della natura che, nel tempo, è diventato simbolo dell’identità del paese. Come già emerso nelle precedenti edizioni, la manifestazione rappresenta un autentico passaggio di testimone tra anziani e giovani: i primi raccontano e mostrano, i secondi raccolgono quell’eredità e la trasformano in proposta culturale e turistica per il presente.
Giorno per giorno, eventi ed attività
Il programma si aprirà giovedì 16 luglio con un momento di approfondimento dedicato a una delle eccellenze agricole del territorio: “La patata del Matese: tra tradizione e innovazione”, incontro affidato alla professoressa Enrica De Falco, docente dell’Università di Salerno, con l’intervento del ricercatore del CREA-C Bruno Parisi. L’appuntamento è alle ore 21 nella sala consiliare del Comune.
La musica popolare sarà protagonista venerdì 17 luglio, quando in Piazza della Repubblica saliranno sul palco i Bottari di Macerata Campania, interpreti di una tradizione sonora antica che affonda le proprie radici nel mondo rurale.
Sabato 18 luglio spazio invece all’esperienza del territorio con il trekking al tramonto organizzato da Matese Discovery, prima della serata dedicata ai concerti di Rareca, formazione che propone musiche della tradizione del Vesuviano e del Sud Italia, e de I Trillanti.
Il momento più rappresentativo della manifestazione arriverà domenica 19 luglio, in località Licia (prima di entrare in paese, per chi arriva da Miralago), dove gli stand gastronomici accompagneranno il pubblico nell’atmosfera della festa contadina. Dopo l’aperitivo contadino, tra musica, giochi nei campi e giri a cavallo, andrà in scena “I Riti: Radici, fatica e famiglia”, rappresentazione teatrale che ricostruisce la vita quotidiana della comunità letinese di un tempo, quando il lavoro agricolo era anche occasione di solidarietà e condivisione. Seguiranno la premiazione della seconda lotteria della manifestazione e il concerto dei Taranta 3.
Per tutta la durata dell’evento, nelle serate di venerdì e sabato, il centro storico ospiterà inoltre stand gastronomici, artigianato locale, musica itinerante e una videomostra dedicata alla storica rievocazione de “I Riti”, con immagini dell’edizione del 1995 e del remake realizzato nel 2022.
In un tempo in cui molti piccoli borghi fanno i conti con lo spopolamento, Letino continua così a scommettere sulla propria identità. Non una semplice rievocazione folkloristica, ma un modo per riconoscere nel patrimonio culturale e agricolo una risorsa viva, capace di generare appartenenza, accoglienza e nuove opportunità. Perché, come raccontano ogni anno “I Riti”, il futuro passa anche dalla capacità di custodire la memoria e farne esperienza condivisa tra generazioni.
