
Oltre 31 milioni di euro per sostenere il futuro dell’agricoltura campana, favorire il ricambio generazionale e valorizzare il ruolo sociale delle aziende agricole. La Regione Campania ha pubblicato due nuovi bandi del Complemento regionale di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027: SRE01 – Insediamento dei giovani agricoltori e SRD03 – Azione C – Sviluppo delle fattorie didattiche. Le domande potranno essere presentate attraverso il portale SIAN dal 6 luglio al 15 settembre 2026.
L’intervento più consistente è quello destinato ai giovani agricoltori, con una dotazione di 30 milioni di euro. Il bando si rivolge ai giovani di età compresa tra 18 anni e 40 anni, che non abbiano ancora compiuto 41 anni e che si insedino per la prima volta come capi di un’azienda agricola. L’obiettivo è attrarre nuove generazioni nel settore primario, sostenendo idee imprenditoriali innovative e modelli produttivi capaci di coniugare sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Il premio previsto è a fondo perduto e varia in base al territorio in cui si realizza l’insediamento: 45 mila euro per le macroaree A e B e 50 mila euro per le macroaree C e D. Per accedere al contributo è necessario presentare un piano aziendale e possedere adeguati requisiti di formazione o esperienza professionale nel settore agricolo.
Accanto al sostegno per il primo insediamento, la Regione investe anche sulla diversificazione delle attività agricole attraverso il bando dedicato alle fattorie didattiche, finanziato con 1,44 milioni di euro. Destinatari sono gli imprenditori agricoli, singoli o associati, già iscritti all’Albo regionale delle fattorie didattiche, che intendano sviluppare attività educative rivolte a scuole, famiglie e visitatori.
Il contributo copre il 60% delle spese ammissibili, per investimenti compresi tra 15 mila e 150 mila euro, con un finanziamento massimo di 90 mila euro per progetto. Sono ammissibili interventi per l’adeguamento degli spazi, l’acquisto di attrezzature, tecnologie digitali, strumenti per l’inclusione delle persone con disabilità e soluzioni orientate al risparmio energetico e idrico.
Entrambi i bandi condividono una visione strategica che guarda oltre il semplice sostegno economico. Tra gli obiettivi dichiarati figurano infatti il rafforzamento della competitività delle imprese agricole, la promozione dell’innovazione, il contrasto allo spopolamento delle aree rurali e la parità di genere, con particolare attenzione alla partecipazione delle donne in agricoltura e allo sviluppo dell’occupazione nelle aree interne.
Le due misure rappresentano così un tassello importante della strategia regionale per costruire un’agricoltura più giovane, inclusiva e sostenibile, capace di creare nuove opportunità imprenditoriali e di rafforzare il legame tra imprese agricole, territorio, ambiente e comunità.