Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Attualità»Carceri al collasso. Occorrono interventi urgenti per restituire umanità agli istituti penitenziari. L’APPELLO
    Attualità

    Carceri al collasso. Occorrono interventi urgenti per restituire umanità agli istituti penitenziari. L’APPELLO

    Don Salvatore Saggiomo, garante dei detenuti della provincia di Caserta, invita le istituzioni a rimettere al centro dell'agenda politica il tema delle carceri italiane
    Redazione9 Luglio 2026Nessun commento

    “Il sovraffollamento delle carceri è una tragedia”, così il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza del Vescovi italiani, tra i relatori del Convegno dedicato al “Diritto all’esecuzione penale” tenutosi a Roma il 7 e l’8 luglio scorsi (CLICCA QUI). L’appello del cardinale Zuppi trova pieno accoglimento da parte di don Salvatore Saggiomo, garante per la tutela dei diritti dei detenuti della provincia di Caserta, come emerge nel comunicato di seguito riportato.

    Comunicato stampa – Accolgo con profonda condivisione e senso di responsabilità le parole del Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Matteo Zuppi, che ha definito non più sostenibile il livello di sovraffollamento presente nelle carceri italiane. Il sovraffollamento carcerario rappresenta una questione morale prima ancora che istituzionale. Quando una persona viene privata della propria dignità, quando è costretta a vivere in spazi inadeguati, in condizioni che non rispettano il valore della persona umana, viene ferito un principio fondamentale della nostra civiltà giuridica e della nostra coscienza collettiva. Ogni detenuto resta un uomo, una donna, una persona creata a immagine e somiglianza di Dio, titolare di diritti che nessuna condanna può cancellare. Come Garante dei detenuti non posso ignorare questa emergenza umanitaria che attraversa il sistema penitenziario italiano. Le condizioni di sovraffollamento incidono sulla salute fisica e psicologica delle persone ristrette, compromettono i percorsi di recupero e rendono sempre più difficile garantire il rispetto dei principi costituzionali che devono guidare l’esecuzione della pena.

    Ma come sacerdote non posso nemmeno tacere davanti a una dignità umana così profondamente calpestata. Il Vangelo ci richiama costantemente a riconoscere il volto di Cristo negli ultimi, nei fragili, negli esclusi. Una società si misura anche da come tratta coloro che hanno sbagliato. La pena non può mai trasformarsi in sofferenza aggiuntiva, degrado o abbandono. Allo stesso tempo, sarebbe ingiusto non richiamare l’attenzione sull’altra grande emergenza che vive quotidianamente il mondo penitenziario: la grave carenza di personale della Polizia Penitenziaria e degli operatori penitenziari. Uomini e donne dello Stato sono chiamati ogni giorno a svolgere un servizio delicatissimo in condizioni spesso difficili, con organici insufficienti e carichi di lavoro sempre più gravosi. Anche la loro dignità professionale merita ascolto, tutela e risposte concrete. Per questo rinnovo il mio appello alle istituzioni nazionali affinché il tema delle carceri torni al centro dell’agenda politica e sociale del Paese. Occorrono interventi urgenti, coraggiosi e strutturali per restituire umanità agli istituti penitenziari, garantire condizioni di vita dignitose alle persone detenute e assicurare al personale gli strumenti necessari per svolgere il proprio compito in sicurezza ed efficacia. Le parole del Cardinale Zuppi non possono restare una semplice denuncia. Devono diventare un richiamo alla coscienza collettiva e alla responsabilità delle istituzioni. Il carcere non può essere un luogo di dimenticanza, ma uno spazio dove la dignità della persona, la sicurezza della società e la speranza del cambiamento possano trovare un equilibrio autenticamente umano.

    Ufficio del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Provincia di Caserta

    carcere cardinale zuppi Garante dei diritti dei detenuti

    Articoli correlati

    San Benedetto: quella “regola” che parla all’Europa del nuovo millennio

    11 Luglio 2026

    Plastiche agricole, la sfida del riciclo parte dai campi del Casertano. In campo PolieCo e Coldiretti con il gen. Vadalà

    10 Luglio 2026

    Guerra USA – Iran: una tregua fragilissima si estende sulla resilienza dei Pasdaran, tra errori e miopie

    10 Luglio 2026

    Terremoto Venezuela, la Chiesa italiana indice una raccolta straordinaria di offerte

    9 Luglio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...