“La sapienza è la nostra vita. È ciò che attraversa i nostri giorni, nelle situazioni più diverse. È la stessa vita che ha vissuto Salomone, letta alla luce della legge e della volontà di Dio. Sapienza significa proprio questo: imparare a tenere insieme la vita e la volontà di Dio, lasciando che la sua Parola illumini ciò che viviamo”. Con queste parole il Vescovo Giacomo Cirulli ha suggellato un nuovo momento di fraternità che ha coinvolto le diocesi da lui guidate, ossia il conferimento di nuovi ministeri a tre seminaristi: Nicola Centore ha ricevuto il ministero del Lettorato, Emanuele Caterino e Fernando D’Andrea quello dell’Accolitato. La cerimonia, svoltasi sabato 25 luglio nella Basilica Cattedrale di Sessa Aurunca, ha visto la partecipazione di numerosi fedeli provenienti da diverse comunità di Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca, riuniti in preghiera al fianco dei tre giovani che si apprestano a proseguire il loro cammino di formazione orientati dalla Parola di Dio e con lo sguardo interiore sempre rivolto all’altare che costituisce il luogo dove i loro ministeri trovano la propria ragion d’essere.
“Voi, ragazzi, siete in cammino. Vi siete sottoposti al discernimento della Chiesa e state crescendo nella vocazione che avete riconosciuto. Dovete apprendere questa capacità: non date mai per scontato il dono della sapienza, perché è ciò che forma il cuore del ministero”. Nel corso della celebrazione il Pastore si è focalizzato sull’importanza del passo appena compiuto, passo che ancor più di prima richiede fedeltà quotidiana ai valori del Vangelo, disponibilità e gioia di servire.
Non è mancato da parte del Vescovo, proprio nel giorno in cui è ricorsa la sua festa onomastica, il richiamo a San Giacomo martire, esempio di “sapienza che può arrivare fino al dono totale della vita, pur di compiere la volontà di Dio”. Da qui l’invito del Presule ad ascoltare “il Signore che parla ogni giorno, con dedizione e con ricerca sincera della sua volontà. È lì che nasce il vostro servizio, ed è lì che la Chiesa vi accompagna”.







