Un record: 4 milioni di euro nel solo giorno di esordio.
Spider-Man: Brand New Day, al cinema dal 29 luglio, inaugura la sua uscita con un incasso grandioso che conferma l’affetto e l’entusiasmo intorno alla storyline di uno dei supereroi più amati dell’universo dei fumetti Marvel.
Dopo l’ultimo, entusiasmante capitolo dedicato all’iconico personaggio creato da Stan Lee, Spider-Man: No Way Home (qui la recensione), uscito nel 2021, Tom Holland riprende il ruolo che lo ha consegnato al successo del grande schermo.
Il film, diretto da Destin Daniel Cretton (già regista di un film del MCU – Shang Chi e la leggenda dei Dieci Anelli) e scritto da Chris McKenna e Erik Sommers, vede tra i suoi protagonisti Zendaya e Jacob Batalon, che riprendono, rispettivamente, i ruoli di MJ e Ned, ma anche Sadie Sink, Jon Bernthal, Liza Colon-Zayas, Tramell Tillman, Michael Mando e Mark Ruffalo.

A seguito dell’incantesimo del dott. Stephen Strange (Benedict Cumberbatch), il mondo ha dimenticato che Peter Parker (Tom Holland) esiste.
Quattro anni dopo, Peter protegge anonimamente New York come Spider-Man, collaborando con la polizia, e indaga su una nuova potente minaccia, mentre i suoi superpoteri subiscono un’evoluzione sorprendente e potenzialmente pericolosa.
Vulnerabile, disorientato, ma coraggioso e sensibile fino all’ultima membrana da aracnide: è il ritratto di Peter Parker/Spider-Man che quest’ultimo film ci consegna.
Un ragazzo che sta crescendo e capendo chi sia veramente, dopo che gli eventi lo hanno messo a dura prova e costretto a ripensare la sua realtà quotidiana e i suoi affetti.
La storia di Brand New Day, infatti, è lontana dagli intrecci del MCU e riporta il focus della narrazione sul suo protagonista, enfatizzandone l’intimità e i sentimenti.
Del resto, Peter Parker è sempre stato l’eroe dalla coscienza più acuta, il personaggio per cui da “grandi poteri derivano grandi responsabilità”, quello che ha sentito di più il valore e l’importanza di esser diventato un punto di riferimento per un’intera comunità.
L’identità, infatti, è uno dei nuclei centrali della storia: come i grandi interrogativi che arrivano con l’età adulta, anche Peter, che fa i conti con una profonda solitudine, si trova ad avere a che fare con sé stesso, dove finisce la maschera e inizia il giovane studente? Chi è chi?

Tom Holland, in tal senso, offre una prova d’attore davvero notevole, confermando di aver compreso lo spirito e il senso del suo personaggio e di interpretarlo con convinzione ed entusiasmo.
Inoltre, la viva complicità con gli altri attori conferisce al film equilibrio nell’alternanza di sequenze tra toni più comici, sentimentali e belle scene d’azione.
E se è vero che Brand New Day si concentra sui sentimenti, il film non manca di momenti nostalgici, riprendendo delle sequenze iconiche che fanno riferimento al passato del protagonista, che gli appassionati fan sicuramente non tarderanno a riconoscere.
E, quindi, nell’oblio che sembra circondarlo, chi è Spider-Man?
La risposta è, ancora una volta, in quei sentimenti: Peter riconosce sé stesso negli altri, nella condivisione e il senso di squadra, nell’affetto di una comunità che crede in lui anche senza conoscerlo, nei gesti e nelle azioni che lo hanno legato nel tempo ai suoi cari, ad una memoria del cuore che neanche l’incantesimo più potente può cancellare.
Sensazioni che emergono dal film, ma che risultano tangibili anche in una sala cinema gremita, in cui si alternano applausi, risate e anche qualche lacrima, tra un pubblico unito, trasversale, che guarda attento e riconosce il suo eroe.
Che sia Spider-Man stesso il sentimento che ha unito tempo e generazioni?



