
Si chiude con un caloroso e sentito ringraziamento l’esperienza dell’Istituto di Istruzione Superiore “Vincenzo De Franchis” di Piedimonte Matese nel progetto europeo Erasmus+ “AI@Mediators” sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per la prevenzione del Cyberbullismo.
Iniziata nel 2023, questa importante iniziativa è giunta al termine alla fine di luglio lasciando in eredità uno straordinario bagaglio di competenze, strumenti e relazioni umane.
L’obiettivo di questo percorso è stato molto chiaro: usare le nuove tecnologie e l’Intelligenza Artificiale (IA) non per isolare i ragazzi, ma per prevenire il cyberbullismo, insegnare l’empatia e aiutare i giovani a risolvere i conflitti online in modo pacifico.
Numerosi le scuole e le università europee che si sono affiancate al cammino del “De Franchis” e che l’Istituto ringrazia per i mesi di intenso lavoro e collaborazione transnazionale:
Università di Alicante (Spagna) – Capofila che ha guidato il progetto; l’Université d’Orléans (Francia); la BIRA Association (Associazione di Ricerca Basca, Spagna); l’IDEC (Centro di formazione, Grecia); l’Hope For Children CRC Policy Center (Organizzazione che tutela i diritti dei bambini e dei ragazzi, Cipro); l’IES Cabo De La Huerta (Scuola secondaria di Alicante, Spagna); il General Lyceum of Nikaia (Scuola secondaria di Nikaia, Grecia); l’UAB Erudito Licėjus (Scuola con sedi a Vilnius e Kaunas, Lituania).
Che cosa lascia in eredità questo progetto?
Grazie al lavoro di squadra svolto dal 2023 a oggi, il progetto AI@Mediators consegna alla scuola e alla comunità internazionale strumenti concreti che continueranno a proteggere studenti, professori e famiglie: Assistenti virtuali (Chatbot): piccoli programmi intelligenti in grado di rispondere ai ragazzi, dando loro consigli utili su come comportarsi in situazioni di difficoltà online; corsi gratuiti su internet (MOOC): Guide pratiche e lezioni online rivolte agli insegnanti e ai genitori per imparare a riconoscere subito i segnali del cyberbullismo; Imparare giocando: attività interattive e giochi digitali pensati per far capire ai ragazzi quanto siano importanti il rispetto reciproco e la gentilezza anche nel mondo digitale.
“Vogliamo esprimere la nostra più sincera gratitudine a tutti i partner europei, ai docenti e agli studenti che hanno reso possibile questo percorso” spiegano dall’Istituto “De Franchis”.
“Il progetto si conclude, ma il suo impatto resta. Ringraziamo il programma Erasmus+ per averci dato la possibilità di dimostrare come la tecnologia possa essere usata in modo umano, responsabile e vicino ai bisogni reali dei nostri ragazzi”.
Le risorse restano a disposizione di tutti
Anche se le attività del progetto sono terminate, tutto il lavoro fatto e i corsi d’informazione rimangono gratuiti e accessibili a tutti sui siti ufficiali dell’iniziativa (learn.aimediatorsproject.eu e aimediatorsproject.eu), oltre che sulla pagine social dedicate (@ai.mediators).
Con i ringraziamenti per questo traguardo raggiunto, l’IIS “De Franchis” conferma il suo impegno nel continuare a promuovere una scuola moderna, sicura e aperta all’Europa.