
Non solo cortometraggi da realizzare in loco, ma anche il cinema sottoforma di esperienza, di narrazione, di interazione con il pubblico: è FateCinema, il laboratorio cinematografico internazionale in programma dal 24 al 30 agosto a San Potito Sannitico con la sua molteplicità di proposte (il programma completo).
Mentre dieci registi di diversa nazionalità – selezionati tramite un bando – lavoreranno ad altrettanti cortometraggi con attori scelti sul posto, le serate saranno anche occasione di approfondimento su pellicole, musica, libri.
Nella programmazione dell’edizione 2026 firmata come le precedenti da FateLAB e dalla Pro Loco “Genius Loci” previsti gli incontri con i registi Lorenzo Pallotta (25 luglio, ore 20.30, Cinema Aurora); Mino Capuano e Gabriele Biasi (26 luglio, ore 20.30, Cinema Aurora). Tre visioni e dibattiti con gli autori per riflettere sul valore del cinema indipendente, sulle strade intraprese, sulla formazione, sui contenuti offerti al pubblico.
Lorenzo Pallotta, la riflessione sulle aree interne
Pallotta presenterà e parlerà di Sacro Moderno, ambientato in Abruzzo, dedicato alla vita sociale nelle aree interne. Regista, autore e sceneggiatore cinematografico abruzzese, la sua ricerca artistica coniuga la potenza del cinema del reale con una cifra estetica visionaria e contemporanea. Fondatore della casa di produzione Limbo Film, ha consolidato la sua formazione collaborando come assistente alla regia del Premio Oscar Paolo Sorrentino. Ha scritto e diretto cortometraggi e lungometraggi acclamati e selezionati in festival internazionali e in manifestazioni di riferimento nel panorama Europeo (karlovy vary, Alice nella Città, Torino film festival, Taipei, Vilnius, Bogota). Attualmente è in post produzione con il suo ultimo lungometraggio dal titolo Il Quinto Mondo. Nel 2026 ha fondato il collettivo “Area139” per sviluppare e produrre cinema indipendente.
Nella stessa serata il dibattito sulle aree interne troverà voce nell’esperienza di Luca Di Lello e Pierluigi Reveglia curatori del libro “Appaesati. Storie di ordinaria ruralità”, frutto di un blog e di una attenda analisi sul tema; nell’occasione anticiperanno il futuro della loro ricerca condotta con il prof. Rossano Pazzagli massimo esperto sul tema. A moderare la serata Fabio Brandi.
Mino Capuano, il tempo che passa
Mino Capuano il 26 agosto, sempre al Cinema Aurora, porterà Quanno chiove sua opera zero del 2022, presentato come unica anteprima mondiale nella storica rassegna Bimbi Belli condotta da Nanni Moretti. Nato a Marcianise nel 1994, si trasferisce a Roma e frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha filmato i backstage dei Fratelli D’Innocenzo, di Claudio Giovannesi, di Antonietta De Lillo e di Alain Parroni. Nel 2023 il suo cortometraggio Sciaraballa è entrato nella selezione internazionale del Clermont-Ferrand Short Film Festival, il più grande evento cinematografico al mondo dedicato ai cortometraggi. Nello stesso anno il suo cortometraggio A Mosca Cieca è in concorso ad Alice nella città, sezione parallela del Festa del cinema di Roma. Nel 2025 inizia la sua attività di docenza alla Rome University of Fine Arts. Attualmente è impegnato alla realizzazione del suo nuovo lungometraggio.
Gabrele Biasi, il valore e il peso della memoria
Alla proiezione di Quanno chiove seguirà quella de La linea del terminatore di Gabriele Biasi, “Miglior regia” alla 80esima Mostra del Cinema Internazionale di Venezia nella sezione parallela della Settimana Internazionale della Critica. Laureato con lode presso la RUFA (Rome University of Fine Arts), ha svolto il suo tirocinio alla Head-Trip, casa di produzione di realtà virtuale dove poi ha lavorato per qualche tempo. È membro dell’EDFVR e V., associazione di VR tedesca. La linea del terminatore è stato proiettato in festival del circuito Oscar® Qualifying (Encounters 2023, Norwegian Film Festival 2024), al BAFICI (Buenos Aires Festival Internacional de Cine Independiente) e altri. Con il suo progetto di lungometraggio, Alex, io sono niente, Biasi ha partecipato ad IN PROGRESS 2023, realizzato dal Milano Film Network, presentandolo al mercato della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, durante i “Milano Industry Days – MID by MFN”, in collaborazione con le Giornate degli Autori. Il suo primo documentario Le Crisalidi ha ricevuto una menzione speciale alla 28esima edizione di Visioni Italiane. Il suo secondo lavoro, ‘AI ORACLE: Lithium’ è stato un documentario sperimentale finanziato dal Goethe Institut e collective no:topia. Pensato come corollario visivo della già esistente installazione d’arte AI ORACLE, i due progetti sono stati presentati a PhEST – See Beyond The Sea 2022. Ha preso parte alla residenza artistica Film Campus Innsbruck 2021. È stato aiuto regista del film Sacro Moderno di Lorenzo Pallotta e del film Quanno chiove di Capuano. Ha collaborato con il collettivo OMSA per la creazione del museo online Archivio d’Anime, finanziato dal progetto della regione Lazio Vitamina G.
Modererà i due interventi Noemi Riccitelli.
Fate Cinema, nella varietà della proposta in calendario, si conferma contesto privilegiato nel Matese per vivere e fare il cinema; un piccolo paese che da circa venti anni attesta la sua autorevolezza sui contenuti che hanno a che fare con la pellicola. Il successo, come in questo caso, è nell’idea di “comunità” raccolta intorno all’evento, partecipe e non spettatrice di un processo generativo di arte e cultura.


