Prosegue tra ciak e proiezioni il FateCinema a San Potito Sannitico, l’evento internazionale organizzato da FateLab e Pro Loco Genius Loci che dal 24 al 30 agosto riunisce nel piccolo paese ai piedi del Matese 10 registi selezionati datato il mondo e attori (improvvisati) locali.
Nella programmazione serale degli eventi, tutti presso il Cinema Aurora (Piazza della Vittoria), è in programma per questa sera, 27 agosto, la presentazione del libro “Barbabianca. Un gioco di ruolo sulle voci e i silenzi di un paese che non c’è più” dell’autore locale Cristian Sisto.

“Fare comunità”, il tema dell’edizione 2026 di FateCinema insiste sulla forza della squadra, di ciò che – grazie al contributo di ciascuno – edifica ogni comunità. Ed è a questa immagine d’insieme e di locale che fa riferimento il libro di Sisto.
È un gioco di ruolo, un genere narrativo diverso, per certi aspetti nuovo, ispirato alla comunità di origine del giovane autore, San Potito appunto…
Ci sono le sfumature che appartengono ad ogni piccola comunità di cui Sisto ben conosce le dinamiche: dal pettegolezzo alle relazioni parentali, gli imprevisti da affrontare insieme e i personaggi-simbolo che fanno il volto di un paesino; i vicoli e i paesaggi; i suoni, le voci familiari, le botteghe… La storia, ambientata nella prima metà del 1990 nella profonda provincia italiana, integra letture e gioco, in un coinvolgimento ininterrotto e attivo del lettore. A moderare la serata ci sarà Michele Montone.
Cristian Sisto, classe 1989, è un architetto e un insegnante, nonché autore e designer di giochi di ruolo, nato a Piedimonte Matese e cresciuto a San Potito Sannitico.
Da anni affianca alla propria attività professionale una forte passione per il gioco di ruolo da tavolo, ambito nel quale ha sviluppato numerosi progetti indipendenti con il nome Spacerunner Games e con il motto “feel free-to-play”: un invito a vivere il gioco come spazio di libertà, sperimentazione e condivisione.
Nel corso della sua attività si è occupato di ideazione e scrittura di giochi, sviluppo, revisione e playtest, collaborando con diverse realtà editoriali, ludiche e culturali, tra cui Fumble GDR, XV Games, Hollow Press, Tambù, Helios Games, Grumpy Bear, Educare Giocando e la Biblioteca Astense Giorgio Faletti di Asti.
Una parte importante del suo percorso riguarda anche la costruzione di comunità. Nel 2020 ha ideato Shot&Role, uno spazio virtuale dedicato al gioco di ruolo, e gestisce Entropica GDR, realtà dedicata alla discussione e alla divulgazione della cultura ludica. Ha inoltre preso parte a iniziative volte a portare il gioco nelle scuole e tra le famiglie, come il progetto Crescere in Città a Torino.
È inoltre tra i collaboratori e gli ideatori del PlayFest, la prima convention italiana interamente dedicata al test di prototipi di giochi di ruolo non ancora pubblicati.
Nel 2021 è tra i finalisti dell’Autoproduzione Jam, indetta da Vas Quas Editrice, e riceve una menzione d’onore al concorso Corti&Colti di XV Games. Nel 2022 il suo soggetto d’avventura Nel nome dei Padri viene pubblicato nel Libro dei Sentieri del gioco di ruolo Rayn, edito da Edizioni Aristea.
Nel 2026 pubblica il suo gioco di ruolo Barbabianca con NessunDove, casa editrice vincitrice del titolo di Gioco di Ruolo dell’Anno 2025. Il gioco, tradotto anche in inglese, ha raggiunto una diffusione internazionale, arrivando anche oltreoceano.
Ha partecipato a eventi e manifestazioni dedicate al gioco, tra cui TO Play a Torino, Torino Comics & Games e PLAY di Bologna, una delle più importanti manifestazioni italiane dedicate al gioco.
Il suo percorso delinea quindi una figura trasversale nel mondo del gioco di ruolo: non soltanto autore, ma anche editor, playtester e promotore di comunità, con un interesse costante per il gioco inteso come esperienza creativa e condivisa.


