
Ad Ailano nasce il museo della musica. E dove sennò? Il paese dell’area matesina-alto casertana con una storia bandistica che dura da circa 120 anni, inaugura presso la biblioteca comunale, uno spazio per l’esposizione della storia musicale locale: strumenti a fiato, spartiti e con essi la memoria di opere celebri, i manifesti delle grandi manifestazioni, una uniforme storica, targhe e premi riconosciuti al Pluripremiato Gran Concerto Bandistico Città di Ailano.
Quest’ultimo, il nome della formazione che nel 2026 celebra i venti anni di attività; venti anni dalla rifondazione della storica banda che nasceva agli inizi del ‘900 e al contempo vedeva altre bande comporsi ed esibirsi ma anche terminare il loro ciclo di vita: sempre eccellente musica, sempre sulle novità che la banda italiana acquisiva dalle novità musicali riformate dal maestro alifano Alessandro Vessella: e quanti maestri ailanesi diretti conoscitori del grande Direttore…
Anche oggi, alla più corposa formazione del Gran Concerto Bandistico legato alla memoria del maestro locale Feliciano Malinconico, si somma la presenza dell’Associazione musicale “L. De Cesare – A. Tartaglia” che vanta un organico di bravi e giovani musicisti portatori della buona musica dentro e fuori i confini: testimonianza della vivacità e vitalità musicale di un paese che conta appena 1.100 abitanti.
“Il nostro obiettivo è far crescere questo spazio ed esporre nel miglior modo quei pezzi che raccontano la storia delle nostre bande locali”: sono le parole di Raffaele Caruso, consigliere comunale (con delega, tra le altre, a Cultura e Spettacolo), musicista e presidente dell’Ass. Musicale “De Cesare-Tartaglia”, e promotore del neonato museo. “Come amministrazione comunale stiamo lavorando affinché questa iniziativa riunisca memoria e futuro della tradizione bandistica ailanese”. Lui, è uno dei tanti giovani di Ailano che non hanno detto di no al fascino della musica, rispondendo spontaneamente ad una vocazione che tocca numerose famiglie, forse tutte in paese…

L’apertura del piccolo museo è avvenuta in occasione del “Gran Galà Sotto le Stelle” l’annuale concerto estivo che il Gran Concerto Bandistico Città di Ailano esegue in paese sul finire dell’estate, quando il tour concertistico in tutto il Centro-Sud Italia volge al termine. E’ avvenuto venerdì 28 agosto in Piazza Regina Margherita dove campeggia la cassa armonica simbolo di quella intensa relazione tra il piccolo paese e la musica.
Il concerto diretto dal maestro Giovanni Minafra; bambini eccitati dalla musica e dal gioco in compagnia dei coetanei; famiglie, anziani, giovani assorti dalle esecuzioni in una serata tra le più calde di questa estate 2026 ma sicuramente più ventilata che altrove nella piazza che si affaccia sulla valle sottostante, un suggestivo balcone che guarda campi, colline, e porta l’occhio fino al mare (non sempre visibile).
E nel frattempo le visite al museo in un lento andirivieni di persone curiose e ammirate: tutti ailanesi, ma tutti felici della iniziativa, qualcuno ammettendo e vantando di averlo anche in casa uno strumento musicale da museo, tra i beni di famiglia. In esposizione le foto storiche delle prime formazioni e quelle dei grandi maestri che hanno diretto le bande di Ailano, come gli ultimi : Alessandro Farina, Nicola Samale, Vincenzo Cammarano e Giovanni Minafra, l’attuale direttore.
In cassa armonica l’esecuzione di brani celebri e di arie meno note se non agli esperti: ogni pezzo espressione del genio dei compositori e della maestria degli esecutori; l’intesa tra il maestro e i musicisti, l’applauso del pubblico intenditore e l’aria sempre più gradevole con il passare delle ore.
Ailano, è nella storia della musica bandistica italiana.

