C’è un luogo in cui il teatro non ha bisogno di quinte, sipari o riflettori. È il bosco, con i suoi silenzi, il rumore dell’acqua, il volo degli uccelli e quella scenografia che la natura compone ogni giorno senza bisogno di essere costruita. È qui, alla Fonte del Corvo di Piedimonte Matese (località Pozzacchio), che sabato 19 settembre alle 11.00 andrà in scena Dialoghi con l’uccellino, il nuovo lavoro di Vincent Siano, regista e drammaturgo francese di origini lucane.
L’appuntamento, promosso dalla Sezione CAI di Piedimonte Matese, nasce nel solco di un’esperienza già vissuta nello stesso scenario. Nel settembre 2025, proprio presso la Fonte del Corvo, era stata rappresentata La bestia del Matese, opera dello stesso Siano, che in quell’occasione aveva vestito anche i panni dell’attore, già quella confermatasi esperienza originale e ben accolta dal pubblico.

Da quella prima esperienza è maturata l’idea di tornare, con un nuovo racconto affidato ancora una volta alla natura come spazio teatrale. Dialoghi con l’uccellino guarda a San Francesco d’Assisi, nel contesto dell’ottavo centenario della sua morte, avvenuta il 3 ottobre 1226. È proprio il rapporto del Santo con il creato, e in particolare con gli uccelli, a offrire a Siano il punto di partenza per una riflessione che intreccia poesia, memoria personale e spiritualità.
La tradizione racconta infatti di Francesco capace di parlare agli uccelli e di riconoscere nella natura una voce, un linguaggio, una presenza. Siano raccoglie questo elemento e lo trasforma in materia teatrale, intrecciandolo con alcune esperienze della propria giovinezza. La figura del Poverello diventa così occasione per ripercorrere anche un cammino personale e interrogarsi sul rapporto dell’uomo con la natura e con se stesso.
È la poesia il linguaggio scelto per dare voce a questa ricerca: Francesco e la sua sensibilità verso “Madre Natura” si incontrano con la storia dell’autore, fino a una domanda che riguarda il presente. In un tempo segnato da guerre, fragilità e da una crescente incapacità dell’uomo di ascoltare, fermarsi a guardare il cielo, seguire il volo di un uccello, riconoscere nel suo canto una possibilità di dialogo diventa un gesto tutt’altro che marginale.
Dialoghi con l’uccellino prova così a riportare l’attenzione verso una dimensione più essenziale: ascoltare la natura per tornare ad ascoltare se stessi. Un invito che, nel paesaggio del Matese, acquista una forza particolare, perché qui il teatro incontra direttamente ciò di cui parla: alberi, sentieri, acqua, cielo e silenzio diventano parte integrante della rappresentazione.
Ad accompagnare Vincent Siano saranno Umberto Vitelli e Brunella Cappiello. La traduzione è curata da Massimo Giuseppe Azzoni e Vincent Siano, la consulenza poetica da Giovanna Silvestri e Umberto Vitelli; le ricerche musicali e i musicisti sono Sandro Furno, Ercole Fiorillo e Genny Santo, mentre scenografia e costumi sono affidati a Franco Panella: ogni parola, ogni suono, ogni elemento scenografico trarrà ispirazione dal paesaggio, dalla natura circostante. La regia è di Massimo Giuseppe Azzoni.
Info: Fonte del Corvo è raggiungibile dall’imbocco del sentiero CAI 157-15M, lungo la S.P. 331 a Piedimonte Matese.
