
“Tutta la creazione ci parla della grandezza del Creatore, purché lo sguardo e il cuore siano aperti a tanto mistero”.
Lo ha detto Papa Leone XIV, nell’omelia della messa per la Custodia della Creazione presso il Giardino della Madonnina del Borgo Laudato si’, nei Giardini Pontifici di Castel Gandolfo, martedì 1 settembre. Data in cui inizia in tutta la Chiesa il Tempo del Creato, finalizzato fino al 4 ottobre, alla preghiera, alla riflessione, a gesti concreti per la tutela del Creato nella sua globalità (uomini, natura, animali).
“È superficiale fermarsi alla contemplazione del fuoco, del vento, dell’acqua impetuosa o delle stelle del cielo senza risalire al Creatore di tanta meraviglia”, il commento alle letture, che esortano “alla contemplazione del creato, sottolineando l’amore speciale del Signore per l’essere umano”: “Ammirare stupiti gli uccelli del cielo e i gigli del campo, preziosi agli occhi del Creatore, ci conduce a comprendere quanto sia grande l’amore di Dio per noi. Se infatti il Signore non manca di assegnare sontuosa bellezza e provvedere quanto necessario a piante e animali, quanto più sarà attento alle esigenze dei suoi amati figli e figlie!”.
La Celebrazione eucaristia si è svolta nel Borgo Laudato Sì, centro polivalente che partendo dall’omonima enciclica che Papa Francesco pubblicava nel 2025, sviluppa metodi, formazione, attività lavorative e ricreative incentrati sulla cura del creato.
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