
Un campanile che torna a vivere e, con esso, una voce familiare che torna a farsi sentire in tutta la valle sottostante. È quella della campana di San Pasquale, nel complesso francescano di Monte Muto a Piedimonte Matese, che sarà restituita alla comunità domenica 6 settembre 2026 dopo i recenti lavori di manutenzione necessari in seguito al sisma del 2013.
La cerimonia si terrà nel piazzale di San Pasquale, nell’area antistante l’intero complesso francescano.
L’appuntamento prenderà il via alle 17.00 con l’accoglienza delle autorità. Alle 17.15 sono previsti i saluti e la cerimonia di benedizione, seguita dal momento particolarmente atteso: il ritorno del suono della campana, il suono che per lunghi decenni ha sincronizzato la vita degli abitanti di Pieidmonte Matese, di Alife, di Baia e Latina, Dragoni ed Alvignano posti oltre la valle del medio Volturno, ma anche la vicina Castello del Matese che in linea d’aria guarda negli occhi il complesso francescano d’altura.
Un gesto che vale molto di più della sua semplicità per il carico significato che il campanile porta con sé, custode di storia, devozione e memoria della comunità. Il suono della campana tornerà così a scandire la vita del convento e a richiamare, idealmente, fedeli e visitatori alla presenza di questo luogo francescano.
Alle 18.00 seguirà la celebrazione eucaristica, presieduta dal Ministro della Provincia Napoletana dei Frati Minori, fra Carlo Maria D’Amodio.
