
Non un territorio da raccontare soltanto, ma un territorio da mettere in rete. È questa la scommessa dell’UNPLI Day – Il Matese in Festa, il progetto promosso dall’UNPLI Caserta che dal 5 settembre accompagnerà il territorio matesino in un percorso di conoscenza e valorizzazione delle sue molte anime: i paesi e il paesaggio, le produzioni, le tradizioni, la cultura e le nuove forme di turismo; ma soprattutto gli abitanti.
Il viaggio comincia da Ciorlano, sabato 5 settembre, dove alle 17.00, nella Sala Consiliare del Comune, sarà presentato ufficialmente il progetto. Un appuntamento che vuole essere prima di tutto un momento di confronto e di avvio di una collaborazione più ampia, mettendo allo stesso tavolo istituzioni, Pro Loco, realtà produttive e operatori del territorio. La serata in paese sarà solo la premessa al più grande evento atteso dal 2 al 4 ottobre a Piedimonte Matese, per tre giorni di animazione locale.
A Ciorlano, la conferenza stampa di presentazione sarà introdotta da Letizia De Crosta, segretaria UNPLI Caserta e da Caterina Renzo, consigliere UNPLI Caserta e referente per l’area del Matese. A moderare l’incontro sarà la giornalista de Il Mattino Nadia Verdile.
Le conclusioni saranno affidate a Luigi Barbati, presidente UNPLI Campania, e Raffaele Compagnone, presidente UNPLI Caserta, promotore dell’iniziativa.
Dopo il momento istituzionale, Ciorlano si trasformerà in una vetrina delle eccellenze locali. Nel centro storico saranno aperti gli stand espositivi e di degustazione, con la presenza delle Pro Loco della provincia di Caserta e delle imprese impegnate nella promozione delle produzioni agroalimentari e artigianali. Un brindisi augurale collettivo e la musica tradizionale del gruppo Acquerello Napoletano accompagneranno la serata.
Dal 28 settembre al 4 ottobre si va sui territori; e il matesino convoglierà su Piedimonte Matese. Dal 2 al 4, negli spazi del Palazzo del Tempo, è previsto l’evento conclusivo dell’UNPLI Day. Tre giornate dedicate alla promozione del territorio con stand espositivi, area food, spettacoli musicali e folkloristici, animazione, artisti di strada, workshop tematici e laboratori didattici. Sarà anche l’occasione per dare spazio ai prodotti enogastronomici, alle attività delle Pro Loco, al patrimonio materiale e immateriale delle comunità, all’artigianato locale e ai marchi dei prodotti dei territori.