In occasione dell’83esima edizione della Mostra del cinema di Venezia, il 10 e l’11 settembre la Croce Rossa Italiana torna al Lido per la seconda edizione del Premio collaterale istituito nell’edizione 2025, vinta lo scorso anno dal film The voice of Hind Rajab (qui la recensione).

Il riconoscimento è nato dalla volontà dell’Associazione di promuovere una cultura della non violenza e della pace, in piena coerenza con i sette Princìpi del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, evidenziando l’importanza della settima arte nella promozione dei valori umanitari.
Il Premio viene infatti assegnato al film che ha saputo affrontare con maggiore efficacia tematiche di rilevanza sociale, puntando l’attenzione sull’importanza di vedere e raccontare il mondo attraverso la lente dell’Umanità.
Cinque i film selezionati dalla CRI e dalla Biennale Cinema 2026 per concorrere al Premio: Nessun dolore di Gianni Amelio, presente alla Mostra fuori concorso, Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May el-Toukhy, Union Town di Barbara Kopple, Nelson san, anata wa hito wo koroshimashitaka? (Mr. Nelson, Did You Kill People?) di Shinya Tsukamoto e 15/18 (A Place To Heal) di Cédric Kahn.
Il Premio della CRI prevede due giornate di incontri e promozione: nella serata di giovedì 10 un evento di beneficenza alla presenza del Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, e Elisa Tinello, la Presidente del Comitato CRI del Veneto beneficiario della raccolta fondi, saranno presenti alla serata anche numerosi ospiti espressione del mondo dello spettacolo, della musica e dello sport.
Il giorno dopo, venerdì 11 settembre, sarà dedicato alla cerimonia ufficiale di premiazione del vincitore della seconda edizione del Premio collaterale Croce Rossa Italiana.
Alla presenza del Presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, il riconoscimento sarà consegnato da Rosario Valastro alla pellicola che avrà saputo raccontare con maggiore incisività argomenti di carattere sociale e umanitario.
L’appuntamento è alle ore 10.30, nella Sala Conferenze Tropicana 1 dell’Italian Pavilion – Hotel Excelsior del Lido di Venezia.
Un premio, questo, che sottolinea ed enfatizza il valore imprescindibile del cinema e dell’arte tutta come strumento di denuncia sociale e politica, specchio di una realtà spesso ingiusta, e della quale le pellicole tentano di proporre possibili soluzioni che fanno della condivisione e della concordia la loro prospettiva.
