
Prende il via il novenario in onore della Madonna della Grazia venerata nell’omonimo santuario ad Alife.
A partire da giovedì 10 settembre ogni sera alle 17.45 ci sarà la recita del Rosario e la Novena; alle 18.30 la Messa. Prima della celebrazione eucaristica, sacerdoti saranno disponibili per le confessioni. La celebrazioni religiose termineranno domenica 20 settembre con la processione della statua delle Vergine per le strade di Alife e la solenne Concelebrazione eucaristica. Il rettore don Emilio Di Muccio e il Comitato festeggiamenti Madonna della Grazia da tempo lavorano all’organizzazione della festa religiosa e civile.
Sotto il tuo sguardo: “la Grazia che genera l’Umano” è il tema del novenario, la traccia che accompagnerà la meditazione serale offerta dai sacerdoti che si alterneranno nella celebrazione eucaristica serale, ispirata all’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV.
“Il Papa invita a “disarmare” l’intelligenza artificiale, cioè a liberarla dalle logiche del puro profitto e della guerra, affinché metta sempre al centro la dignità di ogni persona”, scrive il rettore del Santuario don Emilio Di Muccio alla vigilia della Novena, nel consueto messaggio inviati ai tanti devoti del piccolo Santuario mariano, indicando il tema che accompagnerà durante questo tempo di preghiera.
“La Vergine Maria, con il suo «SÌ» pieno di fede e di fiducia” continua il messaggio, “ci mostra il volto della vera umanità: un’umanità che si apre a Dio e, proprio per questo, sa aprirsi con amore a ogni fratello e sorella, custodendone sempre la dignità. La sua figura ricorda che la vera grandezza dell’essere umano nasce dall’umiltà, dall’accoglienza e dal servizio. Maria non mette al centro la propria persona, ma accoglie con umiltà il compito di essere strumento dell’amore di Dio, insegnandoci che ogni persona può contribuire a rendere il mondo più fraterno attraverso gesti semplici di fede, speranza e carità. Il suo esempio invita ciascuno a vivere con cuore aperto, riconoscendo la dignità di ogni essere umano, costruendo relazioni fondate sull’amore e sulla pace”.
Sabato 19 settembre, vigilia della festa, la Messa sarà presieduta dal vescovo mons. Giacomo Cirulli; Domenica, giorno della festa, le Messe saranno celebrate alle 7.00, 8.45, 10.00, 11.30; alle 15.30 partirà la processione; alle 18.30 ci sarà la Concelebrazione eucaristica di chiusura.
I festeggiamenti civili, da venerdì 18 a domenica 20 settembre vedranno alternarsi diversi spettacoli musicali e si concluderanno con lo spettacolo di fuochi pirotecnici nell’ultima sera. L’intero evento sarà nell’ambito del Premio Alessandro Vessella “Alifestival”, omaggio al grande maestro d’orchestra originario di Alife, e si aprirà con la Banda Nazionale del Corpo dei Vigili del Fuoco e della Banda Musicale “Alessandro Vessella” di Baia e Latina. Si aggiungeranno nomi dello spettacolo e del cabaret.
