Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Chiesa e Diocesi»Messa crismale. La Chiesa di Alife-Caiazzo, “il luogo dove l’amore è possibile”, le parola del vescovo Valentino
    Chiesa e Diocesi Primo Piano

    Messa crismale. La Chiesa di Alife-Caiazzo, “il luogo dove l’amore è possibile”, le parola del vescovo Valentino

    Grazia Biasi13 Aprile 2017Nessun commento

    La Cattedrale di Alife ha respirato vita.
    La Chiesa di Alife-Caiazzo si è riscoperta madre di una moltitudine, ha guardato negli occhi i suoi figli in una forma nuova,  sorpresa e curiosa per ciò che di nuovo sta accadendo.
    La messa del Crisma ha rotto gli schemi: non solo liturgia per le comunità parrocchiali da sempre fedeli e riconoscenti a questo momento di vita comune intorno al Vescovo, ma volti nuovi intorno al Pastore, coinvolti in un’esperienza di famiglia.

    Lo aveva preannunciato Mons. Di Cerbo che quest’anno la messa degli oli sarebbe stata diversa; la realtà ha confermato che una conversione pastorale è in atto nelle parrocchie più piccole, come in quelle più grandi, che il rinnovato percorso di formazione per i più giovani e gli adulti, il tempo di preparazione al primo Sinodo diocesano ha generato un po’ ovunque – come in chiesa ieri sera – un sereno clima familiare dove, non serve conoscersi, ma sapere che si sta accogliendo e percorrendo una strada comune e la si condivide con il Vescovo, i sacerdoti, gli educatori, i catechisti. Il lavoro congiunto dell’Ufficio liturgico e di quello catechistico affidati alla responsabilità di don Antonio Di Lorenzo e don Vittorio Marra ha consentito che la celebrazione fosse un significativo momento di sintesi del cammino ecclesiale locale.

    “Un grande abbraccio verso tutti voi e un grande benvenuto in questa assemblea che è la Chiesa di Alife-Caiazzo, non è un ente astratto ma la concretezza di volti, di persone, di bellezze, di gesti di amore, di desiderio di volare alto dove ci chiama il Signore”.
    Così ha saluto i fedeli che hanno gremito la Cattedrale, il vescovo Valentino, ma soprattutto i giovani, circa 200 che lo hanno stretto nel loro abbraccio entusiasta e riconoscente.
    In una messa dove la ritualità segna e scandisce precisi momenti e passaggi che raccontano e rivelano la Chiesa – rinnovo delle promesse dei sacerdoti, l’abbraccio di pace, la benedizione degli olii – i protagonisti sono stati loro, i giovani: i tanti ragazzi che nelle parrocchie della Diocesi hanno scelto il catecumenato crismale come importante tappa di vita prima della Cresima. Hanno quell’età tanto difficile e tanto discussa dai più grandi, dalla stessa Chiesa, tanto da essere osservati speciali e spesso “affrancati” con sacramenti veloci per il timore che sfuggano.
    Quelli di ieri sera hanno dimostratoil contrario: ragazzi che sanno stare, sanno resistere, sanno “perdere tempo” nella chiesa che riconoscono non solo come luogo e spazio di crescita, e talvolta una seconda casa, ma anche come amica, sorella, madre che si mette in ascolto…e offre qualche risposta di cui vanno in cerca attraverso i loro preti o catechisti.

    Nell’omelia del Vescovo un’attenzione particolare ed esclusiva ai suoi sacerdoti che in questa celebrazione rinnovano la loro promessa di fedeltà alla Chiesa e al Vescovo: “E’ questo un momento bellissimo, in cui viene chiesto a ciascun sacerdote di riaffidarsi a Dio e di riaffermare l’unità affettiva e sacramentale con il vescovo e i Confratelli, per continuare ad essere strumento e testimone di quella comunione fraterna, che sola dà senso alla missione sacerdotale. Nell’abbraccio con il Vescovo essi riesprimono il proposito loro e delle comunità loro affidate, di costruire fraternità, di sanare ferite, di guardare avanti secondo le prospettive dello Spirito, di essere la novità di Dio per il mondo”.

    Sguardo posato poi su quanti nell’anno saranno destinatari di questi oli benedetti, i catecumenti, gli infermi, i giovani in cammino per la cresima: “E solo ad una Chiesa che ritorna consapevole e appassionata della missione ricevuta, il Signore riconsegna, con il simbolismo dell’olio, il potere di santificare, di trasformare la storia e di farsi nuovamente strumento dell’opera dello Spirito, che, con l’olio dei catecumeni, dà forza a coloro che intraprendono con i fratelli l’avventura dei discepoli, cioè i nuovi battezzati; che sana e sostiene, con l’olio degli infermi, le fragilità di chi è ferito nel corpo e nel cuore a motivo della malattia; che, con il Crisma, dona entusiasmo e coraggio a chi divenuto adulto, conferma le scelte del Battesimo e si rende ancora più docile alla Spirito per continuare la missione di Gesù a far fiorire la vita e costruire la civiltà dell’amore”.

    La presentazione dell'olio dei Catecumeni
    La presentazione dell’olio dei Catecumeni
    La presentazione dell'olio degli infermi
    La presentazione dell’olio degli infermi
    La benedizione del Crisma
    La benedizione del Crisma
    La concelebrazione con il Clero diocesano
    La concelebrazione con il Clero diocesano

    Momento atteso di tutta la celebrazione quello della presentazione degli olii: davanti al vescovo prima alcune giovani famiglie con i loro neonati o bimbi in arrivo; a seguire i rappresentanti dell’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) che operano presso l’Ospedale Civile di Piedimonte Matese; in ultimo la fiumana di giovani del Catecumenato crismale.

    Ha voluto definirlo “un giorno per rendere grazie al Signore Gesù”, il Vescovo, con entusiasmo, con l’emozione di una padre che si ritrova nell’abbraccio della sua famiglia “un giorno per gioire dalla vita che nasce e che il Signore chiama alla fede; per guardare con amore riconoscente quanti anche nella malattia non si sentono inutili, ma sostenuti dallo Spirito hanno ancora la forza di amare e di rivelarci la grandezza della vita. Un giorno per dire affetto, vicinanza e solidarietà ai giovani che hanno sogni grandi e che stanno scegliendo di seguire Gesù e con la loro presenza stimolano i fratelli ad avere il coraggio di prendere il largo, di osare con più entusiasmo nella quotidianità, secondo logica del Vangelo”.

    Scarica il testo integrale dell’omelia

     

    Alife

    Articoli correlati

    Le pietre, la fede, la memoria: padre Piccirillo e la Terra Santa. A Casanova di Carinola il convegno

    25 Settembre 2026

    Papa Leone in Francia. “Di fronte ai rumori della guerra Francia sia artefice di pace e multilateralismo in Europa”

    25 Settembre 2026

    Passata la festa, la comunità resta?

    25 Settembre 2026

    Baia e Latina. Dalla terra il futuro, dalla terra la speranza per i giovani con disturbo dello spettro autistico

    25 Settembre 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...