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Undici nei guai, operazione dell'Arma nel weekend

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Diversi i reati per i quali sono intervenuti i Carabinieri, dallo spaccio alla violenza domestica, alla violazione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria

Nell’ambito di un’operazione predisposta dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese nel fine settimana, undici persone sono finite nei guai per reati che vanno dallo spaccio di stupefacenti all’appropriazione indebita, dai maltrattamenti in famiglia alla violazione degli obblighi di assistenza familiare, dalla calunnia alla minaccia aggravata, dall’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria alle violazioni della normativa in materia di tutela del lavoro.
Ad agire i militari delle Stazioni di Piedimonte, Alife e quelli del Nucleo Radiomobile, in collaborazione con personale appartenente alle altre Stazione del comprensorio matesino. A seguito di una perquisizione, un 40enne di Alife è stato trovato in possesso di due involucri, contenenti rispettivamente dosi di eroina e hashish. Le sostanze stupefacenti che sono finite sotto sequestro, sono state rinvenute dai militari occultate all’interno del cruscotto dell’autovettura del 40enne, nei confronti del quale è scattata una denuncia per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Due persone, una 55enne e una 36enne, di Gioia Sannitica, dovranno invece rispondere di appropriazione indebita, essendosi impossessate di materiale edile per un valore di circa seicento euro, rifiutandosi di saldare il debito all’atto del pagamento.
Un 43enne ed un 31enne, entrambi di Piedimonte Matese, sono finiti nei guai per maltrattamenti in famiglia o verso i minori. I due avrebbero ripetutamente minacciato e aggredito, verosimilmente sotto l’effetto di sostanze alcoliche, le rispettive mogli conviventi, anche alla presenza dei figli minori.
Per un 39enne, sempre di Piedimonte, è scattata invece una denuncia per violazione degli obblighi di assistenza familiare, avendo omesso di versare l’assegno di mantenimento a favore della ex consorte e dei figli minori, in violazione a quanto disposto dal giudice del Tribunale Civile.
Un 38enne, di Piedimonte, dovrà rispondere di inosservanza a provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria, avendo commesso una violazione alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S., a cui il medesimo è sottoposto. I militari, in pratica lo hanno intercettato per le vie del centro cittadino, in compagnia di altre tre persone tutte pregiudicate.
Un 52enne di Piedimonte Matese è stato denunciato per minaccia aggravata, avendo minacciato ripetutamente e tentato di investire con la propria autovettura, una sua conoscente, 50enne del luogo. E sempre del reato di minaccia, dovrà rispondere un 45enne di Gioia Sannitica, che per futili motivi ha minacciato di morte un suo vicino di casa.
Una donna, 37enne di Alife, si è invece resa responsabile del reato di calunnia, avendo denunciato una aggressione da parte del suo ex marito, che i militari scoprivano non essere mai avvenuta.
Per aver occupato lavoratori a “nero” per ristrutturare il proprio ristorante sito in Gioia Sannitica, è finito nei guai un 50enne di Piedimonte Matese, nei confronti del quale è scattata una denuncia per violazione alla normativa in materia di tutela del lavoro e un provvedimento di sospensione dell’attività d’impresa. Un occhio di riguardo è stato riservato anche alla movida cittadina, in particolare nelle ore notturne, quando tra la centralissima piazza Roma di Piedimonte e le vie limitrofe, si affollano decine di giovani. Controllati nella circostanza numerosi locali pubblici, identificate 90 persone e controllati 75 veicoli. Contestate 20 contravvenzioni al Codice della Strada, ritirati 6 tra documenti di circolazioni e di guida, sottoposti a sequestro 3 veicoli privi di copertura assicurativa e 4 ciclomotori perché condotti da minorenni sprovvisti del casco protettivo.   (comunicato stampa)

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