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    Home»Arte e Cultura»Paralimpiadi. Numerosi gli sportivi italiani
    Arte e Cultura

    Paralimpiadi. Numerosi gli sportivi italiani

    Redazione30 Agosto 2012Nessun commento

    Cresce la normalità sociale di questi eventi. Londra sarà un ottimo banco di prova

    Nello stadio di Stoke Mandeville è stato acceso il fuoco dei Giochi paralimpici 2012. La cittadina inglese, che per il movimento paralimpico è ciò che è Olympia per quello olimpico, ha dato il là, nel 1948, a un sogno che sempre più si concretizza. Tutto il mondo è grato alla Gran Bretagna per il neurochirurgo ebreo tedesco Ludwig Guttmann, scappato dal nazismo e accolto a Stoke Mandeville, che subito dopo la Seconda guerra mondiale ha inventato il paralimpismo. Con Sandrino Porru, presidente della Fispes (Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali), Massimo Lavena per il Sir ha analizzato i Giochi paralimpici di Londra e il futuro del movimento paralimpico.
    (…)

    Quali previsioni per Londra 2012?
    “Credo che le Paralimpiadi di Londra 2012 saranno fantastiche, definiranno la giusta dignità che merita lo sport paralimpico: Londra saprà dare una testimonianza forte sulla normalità sociale e per noi sarà un grande successo in termini mediatici, con Sky e la Rai che anche in Italia per la prima volta daranno riscontri importanti a livello mediatico. Il fatto che Londra sia la Paralimpiade con la maggior partecipazione italiana credo esalti ancor di più l’integrazione tra Comitato italiano paralimpico e olimpico: avendo affidato in determinati sport le competenze paralimpiche alle federazioni olimpiche, genera un lavoro che si fa insieme e sta portando ottimi risultati all’interno di una casa di sport per tutti, in cui tutti si sentono più liberi di fare sport. E questo fa salire il livello tecnico nello scambio con il professionismo. La nostra rappresentativa a Londra ha molti atleti che potranno darci grosse soddisfazioni. Mi attendo una Paralimpiade davvero fantastica per quella che è la nostra storia e per i risultati che arriveranno: una pietra miliare per il futuro”.

    L’intervista completa la trovi al link seguente http://www.agensir.it/pls/sir/v3_s2doc_a.a_autentication?target=3&tema=Anticipazioni&oggetto=245264&rifi=guest&rifp=guest

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