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Castello del Matese. Si pensa al restauro della Cappella del Purgatorio

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Il Comune vuole candidare a finanziamento il progetto di recupero della suggestiva chiesa

Una tra le mulattiere più antiche del Matese, che presenta, sul tratto finale, una pregevole cappella, detta del Purgatorio, eretta nel 1775, dotata di stucchi e maioliche straordinari ma per i quali occorrono interventi di recupero urgenti: il Comune di Castello del Matese, dopo aver redatto uno studio di fattibilità, ha affidato, nei giorni scorsi, la progettazione preliminare e esecutiva ad un pool di professionisti, per candidare a finanziamento il progetto di recupero della chiesa, grazie ai bandi del Gruppo di Azione Locale Alto Casertano.
La Cappella del Purgatorio fu restaurata, per la prima volta, nel 1883 e diversi interventi di parziale recupero sono stati effettuati, a più riprese, nella prima metà del Novecento. Un luogo assai caro  ai fedeli e tra i più conosciuti nella tradizione religiosa popolare: la mulattiera su cui sorge la cappella, infatti, era anticamente l’unica via di collegamento tra Piedimonte Matese e la sua vecchia roccaforte, Castello del Matese. Tornanti con vista mozzafiato su cui si inerpicavano le «vetture», i carretti trainati da muli o asini, sui quali i contadini raggiungevano la pianura, con i suoi mercati e i servizi nei centri urbani più grandi, come Alife e Piedimonte. Un sito che da tempo il Comune di Castello intendeva recuperare totalmente, dopo aver avviato i lavori di ristrutturazione nella stupenda chiesa di Sant’Agostino.
Con l’apertura della strada carrabile la Cappella del Purgatorio è rimasta dimenticata per decenni, ma adesso, se il progetto sarà ammesso a finanziamento, potrebbe diventare uno dei luoghi più interessanti in assoluto per il turismo culturale e religioso sul Matese. Dal piccolo sagrato antistante la facciata si domina con lo sguardo buona parte della Valle dell’Inferno e il percorso che si snoda su tutta la mulattiera offre scorci straordinari agli escursionisti e agli appassionati di fotografia.

(fonte Il Mattino)

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