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Giuseppe Dossetti a Piedimonte: la sintesi tra Stato e Chiesa, tra parola e silenzio

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Nel centenario della nascita di uno dei protagonisti della storia italiana, il Meic approfondisce il personaggio e ospita il regista Lorenzo K. Stanzani

In fila per Dossetti

Una giornata in compagnia di Giuseppe Dossetti, “profeta tra passato e futuro”, protagonista indiscusso della storia del 1900. Si tratta dell’iniziativa di studio e di divulgazione promossa dal Meic (Movimento ecclesiale di impegno culturale) della Diocesi di Alife-Caiazzo.
Il lavoro sul discusso personaggio storico (politico e religioso) è partito più di un anno fa: approfondimenti, ricerche, riflessioni, confronti nell’ambito di un gruppo fino all’organizzazione dell’evento di sabato scorso. Una riflessione a 360 gradi che ha coinvolto adulti e giovani, questi ultimi in particolare hanno dato una spontanea e intelligente risposta nella partecipazione in cui sono stati coinvolti.
Ospite del Meic per l’intera giornata è stato Lorenzo K. Stanzani, giovane regista (autore per la trasmissione Rai La storia siamo noi), autore del docufilm Sentinella, quanto resta della notte?, straordinaria sintesi della vita di Giuseppe Dossetti costruita attraverso i documenti e la cronaca del suo tempo  e la voce di studiosi e amici del personaggio.
Sabato  mattina l’incontro con le classi quarte degli istituti superiori dell’intero territorio diocesano presso l’aula magna del Liceo Statale “G.Galilei” di Piedimonte Matese con Lorenzo K. Stanzani, Anna Orsi e don Cesare Tescione rispettivamente presidente e assistente spirituale del Meic. Inaspettata la partecipazione attiva dei circa 400 studenti presenti in aula, ma già preparati da qualche settimana sull’argomento, grazie al contributo degli insegnanti di religione: oltre al dato storico, il susseguirsi incalzante delle domande poste dai giovani a Stanzani, ha messo in luce la curiosità per le scelte religiose del Dossetti politico, e  poi come in un colloquio più personale, il legame ideale tra Dossetti e il giovane Lorenzo, ateo ma profondamente rispettoso, lontano quanto vicino alla Chiesa.

Al termine dell’Incontro gli studenti assediano Stanzani

Per l’occasione, Stanzani ha presentato ai ragazzi un’inedita intervista (realizzata per l’occasione) a padre Athos, attualmente priore della comunità monastica fondata da don Giuseppe Dossetti. La conclusione dell’incontro è stato un inno – lungamente applaudito – al rispetto, alla pace, alla partecipazione politica secondo il ruolo e le competenze di ciascuno: “Partecipare politicamente – ha suggerito Stanzani ai ragazzi – vuol dire essere nella storia e adempiere con onestà al proprio dovere, anche quello di studente”. La formazione prima di tutto: una provocazione lanciata ai ragazzi in vista del loro futuro.
Al pomeriggio, presso l’Auditorium Comunale San Domenico, il Meic ha accolto un pubblico più adulto e fatto sintesi dei lavori e dello studio condotto in questi mesi. Tra i presenti, S.E.Mons.Valentino Di Cerbo vescovo di Alife-Caiazzo, Costantino Leuci assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Pieidmonte, e don Fernando Angelino assistente ecclesiastico regionale.  Giuseppe Dossetti, l’uomo della Resistenza, l’uomo della Repubblica, della Costituzione, l’uomo del Concilio: silenzio e preghiera, Stato e Chiesa, fede e ragione, attenzione al mondo dei poveri e a quello della cultura sono in Dossetti sintesi esemplare di partecipazione alla storia del mondo, in cui perennemente Dio è presente.
L’incontro è stata occasione per mettere in luce 4 aspetti del personaggio: il giurista, il politico, il protagonista del Concilio, il religioso, ciascuno di essi affrontato singolarmente da alcuni membri del Movimento (Cristina Volpe, Pietro Mancini, Agnese Pendolino, Maria Luisa De Cesare) senza tralasciare l’esperienza formativa personale scaturita dalla conoscenza di Dossetti. Uno studio lungo diversi mesi, che via facendo, ha posto domande di vita serie e concrete soprattutto chiamando in causa l’impegno e la testimonianza dei cattolici nella vita comune ed ecclesiale, che è pur sempre impegno per il bene comune.

 

 

 

 

 

 

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