Home Attualità Giornalismo e carcere. La presentazione del Codice deontologico

Giornalismo e carcere. La presentazione del Codice deontologico

486
0

Scrivere di persone detenute significa misurarsi con la dignità di uomini da conoscere e rispettare

Verrà presentata venerdì 15 marzo nel carcere romano di Regina Coeli (ore 11) la “Carta del carcere e della pena”, codice deontologico per giornalisti che si occupano di persone detenute. Firmato dagli Ordini dei giornalisti di Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Basilicata, Sicilia, Liguria, Toscana e Sardegna, il documento presenta norme di autoregolamentazione per “sostenere la lotta ai pregiudizi e all’esclusione sociale delle persone condannate”, in osservanza dell’articolo 2 della Legge istitutiva dell’Ordine e dei principi della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. “La Carta – spiegano i promotori – nasce da una riflessione collettiva, maturata all’interno delle redazioni carcerarie, tra coloro che fanno giornalismo in carcere e sul carcere. Da questo dibattito è emersa la necessità di ‘informare gli informatori’, che troppo spesso scrivono di carcere e di esecuzione penale ignorando cosa prevedono le leggi che regolano questa materia”. Tra le direttive rivolte ai giornalisti, l’invito a “usare termini appropriati in tutti i casi in cui un detenuto usufruisce di misure alternative al carcere” e “aprire con i lettori un dialogo” capace di “far maturare una nuova cultura del carcere che coinvolga la società civile”. Sui temi affrontati dalla Carta è in programma un seminario per giornalisti, venerdì alle 14.30, nella sede della Federazione nazionale della stampa italiana.

Fonte Agensir


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.