Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Attualità»Quelli che…a scuola ci andavano a piedi
    Attualità Scuola Territorio

    Quelli che…a scuola ci andavano a piedi

    Redazione3 Aprile 2013Nessun commento

    Perse le antiche abitudini. Colpa di chi? Progetti e iniziative per recuperare il “cammino a piedi” da casa a scuola e viceversa

    La Redazione – Dapprima fa sorridere l’articolo pubblicato ieri su Repubblica, quasi viene da ironizzare,  ma poi riporta la mente ad un passato non troppo lontano, quando al mattino e nel primo pomeriggio si andava e si tornava da scuola a piedi, tutti insieme, e il tragitto seppur breve (al termine delle lezioni)  diventava sempre più lungo con l’arrivo della bella stagione perchè fermarsi a parlare tra amici era una priorità.
    Il titolo dell’articolo a pagina 23 è stato “Oggi a scuola vado da solo”. La sfida dell’autonomia che fa crescere i bambini. Il caso riguarda l’autonomia e l’autostima degli under 14: stando ai dati riferiti da Repubblica, attinti dalla ricerca Children’s indipendent Mobility, “solo il 7% dei bimbi arriva a scuola sulle proprie gambe. Una bazzecola se confrontata con il 41% dei coetanei inglesi e il 40 di quelli tedeschi”. Similmente per quelli che frequentano le scuole medie. Eppure nascono in Italia iniziative tese al recupero di questa antica e sana tradizione che un tempo associava movimento e relazioni tra i ragazzi. Si chiama A scuola ci andiamo da soli promossa dall’Istituto di Scienze e tecnologie della cognizione del Cnr.
    Il progetto ha avuto già sperimentazioni in Argentina, Spagna e poi ha toccato alcune città italiane (Cremona, Udine, Roma, Pesaro, Arezzo, Firenze, Terni, Terracina, Sarzana).  Tutto è più semplicemente realizzabile quando l’iniziativa è condivisa da insegnanti, genitori e amministrazioni se l’obiettivo comune è quelli di rieducare i più giovani all’autonomia, alla stima di se stessi, alla puntualità. Entrano in gioco così altre forme di collaborazioni: nonni vigile, negozianti, vigili urbani, tutti dediti (nelle ore di punta) a dare un’attenzione e uno sguardo ai ragazzi individuati per il progetto. Nulla avviene a caso. Esistono infatti dei percorsi prestabiliti da fare insieme e dei punti di raccolta dove attendere i compagni e proseguire verso la scuola o verso casa. E viene ancora da sorridere, senza tralasciare una smorfia d’amarezza se si pensa che oggi per andare a scuola a piedi bisogna “pagare” e investire in progetti e metodi innovativi. Come se per tornare alla normalità sia necessario inventarsi idee “fuori dal comune”, perchè oggi ciò che invece appare lecito e un fatto comune è la calca di macchine parcheggiate anche in doppia fila  (parcheggiate?) davanti agli ingressi di scuole elementari, medie e superiori (fatta eccezione in questo caso per i pendolari); appare lecito e consueto che gli automobilisti non si fermino in corrispondenza delle strisce pedonali, o che le strisce pedonali siano sbiadite da mesi; appare lecito e consueto che per percorrere 400 metri da casa a scuola (e viceversa) bisogna tirare l’auto dal garage,  riscaldarle il motore, fermarsi al bar poco distante per l’acquisto della merenda e poi arrivare fin quasi nel cortile dell’edificio scolastico. Colpa degli zaini troppo pesanti difficili da trasportare? Vero. Colpa dei rischi, della criminalità e del sospetto cresciuti anche nei nostri piccoli centri? Vero. Colpa delle comodi abitudini? Vero. Tra le dichiarazioni di alcuni genitori raccolte su Repubblica pare che “gli adulti non responsabilizzano, ma proteggono a oltranza”. Vero?

    Articoli correlati

    G7 in Francia. I vescovi cattolici: “La pace non può essere garantita solo dalla logica del potere”

    12 Giugno 2026

    Calici di Viti, il vino racconta il Matese: tra filari, cultura e futuro delle aree interne

    12 Giugno 2026

    Caiazzo si interroga sul futuro: il 19 giugno le “Riflessioni Caiatine” chiamano a raccolta la comunità

    11 Giugno 2026

    La politica, impegno cristiano. Concluso il percorso “I Care” delle Diocesi altocasertane

    11 Giugno 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...