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    Home»Chiesa e Diocesi»Memoria del passato, il monumento alla vecchia chiesa di S. Maria a Piedimonte
    Chiesa e Diocesi Territorio

    Memoria del passato, il monumento alla vecchia chiesa di S. Maria a Piedimonte

    Redazione30 Maggio 2013Nessun commento

    La Redazione – Un monumento per ricordare il passato, riallacciandosi alla testimonianza che vive ancora nella toponomastica del centro storico di Piedimonte Matese: in largo Santa Maria la vecchia, a ridosso del Palazzo ducale, ha avuto luogo ieri sera un evento significativo per la parrocchia di Santa Maria Maggiore. Nell’ambito dei festeggiamenti in onore del Patrono San Marcellino, è stato svelato il monumento che vuole ricordare la presenza della vecchia chiesa parrocchiale risalente al VI secolo (di cui oggi resta traccia nel nome della piazza), e degli eventi in essa verificatesi sino al 1752, anno dell’abbattimento che portò successivamente all’edificazione della Basilica attuale; iniziativa sentita e voluta dal parroco don Cesare Tescione assieme al Comitato festeggiamenti San Marcellino, e che ha subito incontrato il favore dell’amministrazione comunale.
    “Nella chiesa vecchia si verificarono diversi avvenimenti di importanza storica, tra cui l’ordinazione di San Giovan Giuseppe della Croce” – ha ricordato don Cesare nell’aprire la cerimonia che ha riunito fedeli e autorità civili, tra cui il primo cittadino Vincenzo Cappello. Con loro, la Comunità dei Frati Minori di Santa Maria Occorrevole (che ha animato un canto durante la preghiera) e il vescovo S.E. Mons. Valentino Di Cerbo accompagnato da don Lucio D’Abbraccio. Mons. Di Cerbo  ha benedetto il manufatto posto al centro della piazzetta, una sorta di piccolo obelisco con in cima una croce, recante su di un lato poche righe che ricordano la storia della vecchia chiesa di S. Maria, teatro, inoltre, della prima venerazione delle reliquie di San Marcellino Prete e Martire, nel 1642. E di nuovo nella stessa chiesa, Papa Urbano VIII lo proclamò Patrono di Piedimonte.
    Don Cesare ha voluto espressamente ringraziare Gino Imperadore, che ha fatto omaggio del monumento alla parrocchia, e Giovanni Leggiero per la disponibilità nell’offrire assistenza tecnica per la cerimonia; a loro è stata gentilmente donata una targa in segno di riconoscenza per la generosità dimostrata.

    Parrocchia di Santa Maria Maggiore piedimonte matese

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