Home Chiesa e Diocesi Dalla Colombia alla Diocesi di Alife-Caiazzo. Annunciatori di Cristo senza confini

Dalla Colombia alla Diocesi di Alife-Caiazzo. Annunciatori di Cristo senza confini

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Un nutrito gruppo di sacerdoti e seminaristi di origini colombiane presenti in Europa per esperienze pastorali si è ritrovato a Totari (Alife) per un momento di condivisione insieme a numerosi fedeli, a Mons. Di Cerbo e Mons. Aristizabal

La Redazione – Nella settimana dal 15 al 21 Settembre, la Diocesi di Alife Caiazzo ha accolto alcuni sacerdoti e seminaristi dell’Arcidiocesi di Medellín (Colombia) che svolgono il loro servizio pastorale in Europa (Francia, Italia, Spagna). Una settimana per condividere le esperienze sacerdotali e missionarie, con i preti colombiani impegnati ormai da diversi anni anche ad Alife-Caiazzo (don Ovidio a Totari, don Gregorio a Pratella, don Maurizio e Valle Agricola). Si è trattato di un forte momento di condivisione dell’esperienza pastorale e di spiritualità  assieme alle comunità in cui i nostri sacerdoti sono inseriti. La Diocesi di Alife-Caiazzo infatti, da alcuni anni stabilisce convenzioni con altre Chiese permettendo ai sacerdoti di origine straniera di studiare e fare esperienza pastorale in Italia.

Foto di gruppo per alcuni dei sacerdoti colombiani, i fedeli e i Vescovi presenti alla festa organizzata a Totari
Foto di gruppo per alcuni dei sacerdoti colombiani, i fedeli e i Vescovi presenti alla festa organizzata a Totari

Giovedi, presso la parrocchia di San Giovan Giuseppe della Croce, nella frazione di Totari in Alife, la festa e l’incontro tra il nutrito gruppo di sacerdoti e i fedeli si è arricchito della presenza di S. E. Mons. Valentino DI Cerbo e di S. E. Mons. Edgar Aristizabal Quintero, vescovo ausiliare di Medellin giunti per la celebrazione dell’Eucarestia.  Immancabile tra di essi la presenza di don Davide Ortega, sacerdote di origine peruviana presente in Diocesi da circa dieci anni: un valido punto di riferimento per i giovani colombiani che fino ad ora sono “passati” per Alife-Caiazzo o comunque qui risiedono svolgendo il loro ministero. Al termine della messa, Mons. Aristizabal e i “suoi” ragazzi (Gregorio, Maurizio, Ovidio, Andrea, Giovanni Davide, Guglielmo,

Edilberto, Jimmy, Freddy, Andrea e Giorgio, Andrea Camillo, Giovanni Davide) hanno ringraziato Mons. Di Cerbo e le loro comunità per l’accoglienza e la vicinanza che costantemente ricevono sul territorio chiedendo la preghiera  per la missione della Chiesa in ogni luogo della terra e di vivere la fede con gioia e carità sull’esempio del Buon Pastore.

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