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Caso dehors. Le ragioni lontane di Sinistra Matesina

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Ormai da tempo la politica cittadini è divisa sulle questioni che riguardano gli spazi riservati alla collettività. Il caso dehors diventa l’occasione per rilanciare il problema “villa comunale”

La Redazione – Il sequestro dei dehors antistanti alcun bar della città, ha riacceso la polemica di cui si è fatta portavoce Sinistra Matesina già alcuni mesi fa: l’assenza in città di spazi riservati allo svago, al divertimento, al ritrovo dei giovani.
Le pedane dei bar di Piazza Roma e Porta Vallata pare siano stati gli unici spazi “comodi” per i tanti che a tutte le ore, ma in particolare nel fine settimana si sono potute accomodare e scambiare quattro chiacchiere.
Hanno protestato in molti, sia a difesa dell’immagine della Piazza, sia a difesa della tranquillità dei residenti: legittime e ragionevoli motivi che però non hanno mai trovato risposta concreta per conto degli Amministratori della città.
villa piedimonteSinistra Matesina chiama in causa di nuovo il degrado in cui riversa la Villa Comunale (nella foto una veduta aerea), la cui ristrutturazione è oggetto di un bando di gara che una volenterosa e facoltosa ditta privata potrebbe aggiudicarsi. Qualora dovesse “rispondere” all’appello. E sul caso il movimento matesino è più volte ritornato con proposte e iniziative di recupero dello spazio verde comunale.
Riportiamo di seguito un estratto della comunicazione diffusa ieri dal movimento:
“Una villa comunale che versa nel degrado più assoluto e per la quale si continua a sperare nel privato che scenda dal cielo per restituire decoro -per fare profitto – a quello che dovrebbe essere il polmone verde della città (A questo proposito invitiamo la giunta comunale a visitare la villa comunale della neo-gemellata Cervinara ), l’assenza di uno spazio pubblico autogestito da tutte le associazioni del territorio e dai liberi cittadini al fine di organizzare eventi e creare spazi di socializzazione, un oratorio distrutto dai lavori del parcheggio sulle cui sorti nessuno sembra esser certo, una biblioteca comunale inefficiente aperta 24 ore in una settimana , l’assenza di piste ciclabili o zone pedonali dove far sport in sicurezza fanno assumere a questa città la triste nomea di “Città non a misura di giovane”.
Oltre alle provocazioni, Sinistra Matesina lancia la proposta di un tavolo di discussione aperto a tutte le forze politiche e alle associazioni al fine di trovare una rapida soluzione. Che non riguarda i dehors bensì più funzionali spazi destinati alla collettività.

 

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