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Terra dei fuochi. La settimana prossima, il decreto

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Il Presidente della Provincia Domenico Zinzi, rilancia la qualità della produzione agroalimentare dell’Alto Casertano

terra-dei-fuochiLa Redazione – Il Ministro per le politiche Agricole, Nunzia De Girolamo, a annunciato ieri ad annunciare l’arrivo del decreto legge per la “terra dei fuochi”. Questo andrà in Consiglio dei Ministri la settimana prossima, con molta probabilità martedì. Al suo interno, i provvedimenti per l’agricoltura, la perimetrazione dei terreni inquinati e la certificazione di quelli indenni. Il decreto conterrà anche le nuove norme penali per contrastare gli inquinatori oggi colpiti solo con multe: si tratta di pene fino a 9 anni di reclusione per chi appicca roghi e sversa rifiuti.
Intanto, sempre ieri, ad Alife, il presidente della Provincia, Domenico Zinzi ha presieduto l’incontro sulle problematiche del mondo agricolo che all’indomani del vortice mediatico generatosi intorno al caso “rifiuti tossici” ha penalizzato il comparto agroalimentare della Campania, o buona parte di essa. Con Zinzi, anche l’assessore provinciale con delega all’Agricoltura, Stefano Giaquinto che ha espresso solidarietà per le terre tra Napoli e Caserta gravemente segnate da questo scempio, dal punto di vista economico e ambientale; tuttavia “non abbassare la guardia” per garantire alle future generazioni, un futuro “pulito”. Al momento anche qualche piccolo e medio produttore dell’Alto Casertano risente della lentezza economica che si è imposta in Campania: in un territorio, già tagliato fuori dalle grandi prospettive di mercato, come l’Alto Casertano appunto, questo rallentamento rischia di far degenerare un sistema economico già fragile.
Ribadita da Zinzi la potabilità dell’acqua su cui già si era espresso ampiamente il sindaco della citta di Piedimonte Vincenzo Cappello, e con lui i primi cittadini del Matese, resta – secondo il presidente della Provincia – la necessità di sorvegliare, che in Alto Casertano, va assunta come responsabilità delle Guardie Ambientali. Continue rassicurazioni giungono lentamente dal mondo politico circa la salute del territorio matesino, in attesa che nel resto della Regione vengano compiuti gli accertamenti che prevede il nuovo Decreto Legge.
Ricordiamo ai lettori l’appello lanciato dai Sindaci dei comuni del Parco del Matese in occasione dell’incontro con l’assessore regionale Daniela Nugnes: “Non lasciateci soli…”. Si trattava di un appello di più larghe interpretazioni: l’Alto Casertano chiede voce e chiede di “esserci”; chiede di non rimanere ai margini, soprattutto in questo momento che vede concentrare l’attenzione dei governi regionali e centrali sui luoghi delle emergenze.

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