Home Attualità Piedimonte Matese. Per l'Itis candidato un progetto per 500mila euro

Piedimonte Matese. Per l'Itis candidato un progetto per 500mila euro

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Ieri l’incontro in Provincia per discutere dei lavori e delle soluzioni da adottare per rimettere in sesto le parti danneggiate della struttura

piedimonteVincenzo Corbo – Poche ma importanti novità scaturiscono dall’incontro di ieri in Provincia tra gli Assessori provinciali e i rappresentanti dell’Itis di Piedimonte Matese. Presenti l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Dott.ssa Cincotti, l’Assessore all’Edilizia Scolastica, Dott. Zaccariello e l’ingegnere, responsabile dell’edilizia scolastica, Paolo Madonna. In rappresentanza della scuola c’erano il Dirigente Scolastico Nicolino Lombardi, diversi professori, il responsabile dell’Ufficio Tecnico, tre genitori e tre alunni. Questi ultimi sono stati genitlmente accolti negli uffici provinciali e sono state ascoltate tutte le loro richieste. L’Assessore Cincotti e l’Ingegner Madonna hanno assicurato il loro personale interessamento aggiungendo però l’impossibilità di assumersi importanti impegni economici per mancanza di fondi. Già qualche giorno fa era stato fissato uno stanziamento, da parte della Provincia, di 16mila euro per rifare la copertura sull’ala dove era stata divelta la guaina isolante durante l’ultimo temporale. Ma ancora nessuna risposta dalla ditta che dovrà svolgere il lavoro. Inoltre l’Assessore Cincotti ha dichiarato che ci potrebbe essere un ulteriore stanziamento di fondi per operare sulle aule del 3° piano.
A seguito dell’intervista di stamattina al responsabile dell’Ufficio Tecnico dell’Itis, Gianni Della Paolera, abbiamo saputo che nel mese di ottobre c’è stato un sopralluogo nella scuola da parte di funzionari provinciali, i quali, dopo aver schedulato i dati, hanno inviato il tutto alla Regione per far approvare un progetto di 500mila euro. E’ una somma importante quella richiesta, ma se solo si fosse intervenuti prima non si sarebbe arrivati a questo punto. “E purtroppo – ci dice il responsabile – sono trascorsi più di due mesi ma dalla Regione non fanno sapere nulla”. Una buona notizia è che qualora il progetto venga approvato, in pochi giorni inizierebbero i lavori. Di questo, hanno assicurato gli Assessori provinciale, se ne occuperanno personalmente affinchè ci sia una risposta positiva nel più breve tempo possibile.

2 COMMENTI

  1. Questa non è informazione. Quello sopra riportato è totalmente il falso!!!
    Mai in riunione alla provincia ieri si è parlato di 500.000 euro, ma la cifra massima era di 400.000euro. Però, come detto dai stessi amministratori citati in questo articolo, quei soldi non verranno mai stanziati in quanto non ci sono. Il Dott. Zaccariello ha proprio detto che al momento non ci sono soldi per nessuno. E la fantomatica cifra di 400.000 euro non si sa se mai sarà stanziata. Spero proprio che pubblicherete questo commento e non farete come vostro solito: sopprimere la verità!

    • E’ chiaro a tutti che i soldi non ci sono ancora e che quel progetto (riservato all’Itis e non ad altri!) c’è, speriamo (e preghiamo) che venga approvato.
      Non ci meraviglia che dalla Provincia venga un commento che frena un po’ gli entusiasmi: in tempo di crisi abbiamo accantonato le certezze legate ai tempi e alle risorse.
      Che quanto riportato sia falso, beh…il giornalista che si reca sul posto prende informazioni dalle persone autorizzate a parlare per conto della Scuola.
      Se la notizia si rivelerà “un falso” i primi a pagarne le conseguenze (purtroppo) saranno gli stessi studenti dell’Istituto: abbiamo visitato le aule e i laboratori e verificato che alcuni ambienti sono davvero “inabitabili”. A noi, il dovere di far sapere che c’è un progetto fermo in Regione, che la Provincia è stata assente negli ultimi anni (quasi inesistenti le verifiche alla struttura; pessimi i rapporti con la ditta appaltatrice…) e che le sorti di una scuola ai confini della provincia di caserta, forse interessa a pochi. Purtroppo.
      E ci creda che “sopprimere la verità” non è nel nostro stile.

      La Redazione

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