Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Editoriali»Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II: la santità di due cristiani
    Editoriali

    Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II: la santità di due cristiani

    Redazione28 Maggio 2014Nessun commento

    di Emilio Salvatore

    [dropcap]U[/dropcap]na lettura dell’evento del 29 aprile della canonizzazione dei due papi, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, compiuta alla luce dell’effetto mediatico, conduce a letture fuorvianti.
    Qualcuno ha detto che la Chiesa si auto-riconosce Santa nei suoi vertici, si auto-canonizza. Qualche altro ha riflettuto sull’opportunità di dichiarare Santi, a prescindere dalle persone, figure che già godono di appellativi e di fama di distinzione (di qui il titolo “Sua Santità”) presso il popolo di Dio.
    Bisogna innanzitutto comprendere che canonizzare un Papa, come per altri Santi, dichiara che quella persona, stante le prove fornite dai miracoli, è un modello e un intercessore per il popolo cristiano. Quindi, con buona pace degli storici di professione e ancor più con quelli dell’ultima ora, non si tratta di dichiarare “Santi” dei Pontificati, né quello di Giovanni XXIII né quello di Giovanni Paolo II, ma il cristiano venuto da Sotto il Monte o da lontano sul soglio di Pietro.
    La valutazione di un Pontificato è cosa molto complessa e quasi sempre caratterizzata da periodi storici felici e scelte drammatiche.
    Per comprendere la santità di San Giovanni XXIII è fondamentale a mio avviso la lettura de’ Il Giornale dell’anima (cfr. A. G. RONCALLI, Il Giornale dell’anima e altri scritti di pietà, a cura di Loris Francesco Capovilla, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 2000) da cui traspare tutta la ricchezza e la complessità dell’itinerario spirituale del credente, posto di volta in volta nei confronti delle scelte della vita (dal 1895, quando aveva 14 anni, fino al 1962, a pochi mesi dalla sua morte. In quelle pagine più che in qualsiasi altro scritto si coglie il pensiero, l’attività, la spiritualità, la pietas, la fedeltà alla tradizione, le aperture pastorali ecc. : Così si esprime lui stesso: «Comprendo che di un papa si voglia conoscere tutto e tutto servire alla storia…Ma la mia anima è in questi fogli, più che in qualsiasi altro mio scritto…».
    Ciò che mi ha sempre colpito ed edificato in queste pagine, che ho amato da giovane seminarista, è l’amore alla Chiesa. Vorrei far cogliere come lo stesso Giovanni Paolo II si esprime in materia: «Chiamato alle responsabilità del supremo governo della Chiesa quando solo tre anni, o poco più, mancavano al compimento dell’ottantesimo anno di vita, Papa Giovanni XXIII fu un giovane, nella mente e nel cuore, come per un prodigio di natura».
    Per quanto riguarda Giovanni Paolo II credo che la spiritualità sia ben tratteggiata dalle parole del suo amico e successore Joseph Ratzinger in un’intervista recentemente ripresa da Avvenire (7.03.2014) a firma Wlodzimierz Redzioch contenuta nel libro “Accanto a Giovanni Paolo II. Gli amici & i collaboratori raccontano”, pubblicato dalle edizioni Ares: «La spiritualità del Papa era caratterizzata soprattutto dall’intensità della sua preghiera e pertanto era profondamente radicata nella celebrazione della Santa Eucaristia e fatta insieme a tutta la Chiesa con la recita del Breviario. Nel suo libro autobiografico “Dono e mistero” è possibile vedere quanto il sacramento del sacerdozio abbia determinato la sua vita e il suo pensiero. Così la sua devozione non poteva mai essere puramente individuale, ma era sempre anche piena di sollecitudine per la Chiesa e per gli uomini […]. Tutti noi abbiamo conosciuto il suo grande amore per la Madre di Dio. Donarsi tutto a Maria significò essere, con lei, tutto per il Signore […].
    Direi che dovremmo passare dalla lettura esterna dell’avvenimento, che è un messaggio dato da Papa Bergoglio e sottolineato dalle parole sobrie della sua omelia. L’esperienza di fede dei due li rende Santi, le scelte li uniscono nel cammino della Chiesa cattolica dal Vaticano II verso il nuovo millennio. Tutti gli altri eventi (la pace tra i due blocchi per Papa Roncalli, la caduta del muro di Berlino per Papa Woytila) non sono motivi di “santificazione”, ma testimonianza di come si vive la fede anche nei contesti contemporanei ad ogni papa, cristiano ed uomo.

    editoriale Giovanni Paolo II Giovanni XXIII

    Articoli correlati

    Chi ha sgonfiato il pallone? Mondiali di calcio tra festa e provocazione

    8 Giugno 2026

    Politica e cittadini, il dialogo e il duello. Vademecum per una comunicazione non ostile

    14 Maggio 2026

    Memoria smarrita, coscienze in silenzio

    15 Aprile 2026

    Papa Leone a Trump, l’appello che “stia cercando una via d’uscita”

    1 Aprile 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}