Home Chiesa e Diocesi Azione Cattolica diocesana. “Dalla testa ai piedi”, ecco come si diventa grandi

Azione Cattolica diocesana. “Dalla testa ai piedi”, ecco come si diventa grandi

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A Miralago il camposcuola del settore giovani. Mons. Valentino Di Cerbo, “Trasformate la storia”

La Redazione – Dalla testa ai piedi, dai pensieri, ai fatti; dai progetti alle azioni: questo il tema del Campo scuola diocesano di Azione Cattolica (settore giovani) che si è tenuto la scorsa settimana a Miralago.
Quattro giorni per approfondire il tema del servizio, della missionarietà, dell’impegno che passa attraverso un ideale, un pensiero e si traduce poi con il linguaggio del cuore in un servizio alla comunità.
Sono stati 40 i giovani (tra i 15 e i 20 anni) i ragazzi provenienti da diverse parrocchie, riuniti per il consueto appuntamento diocesano, che quest’anno ha scelto come luogo dell’incontro la casa per ferie Scarponi del Matese, in riva al lago Matese, guidati dall’assistente diocesano del settore, Don Andrea De Vico e dai responsabili diocesani Caterina Bencivenga, Pierluigi Reveglia, Valeria Giannetti, Samira Massi.
Le scelte formative degli educatori del Campo sono ricadute anche sul coinvolgimento di testimoni, che hanno fatto passare “dalla testa ai piedi” il loro progetto “sociale” per il territorio: Guglielmo Venditti e Daniele Cirioli. Il primo, medico, Presidente regionale Aido e referente della sezione Aido di Piedimonte Matese; il secondo, giornalista e fino a pochi mesi fa Consigliere di minoranza ad Alife. La loro presenza è stata occasione – offerta ai ragazzi – per una riflessione personale sul valore delle scelte di vita e dell’impegno sociale e civile, non senza un legame con la responsabilità dell’essere cristiani, offerto per l’uomo.
Al campo anche l’assistente unitario, Don Emilio Salvatore, per la celebrazione penitenziale e una riflessione sul dono di sé; il presidente diocesano Cristina Palumbo per un saluto a nome di tutta l’Associazione e l’invito ad essere presenti alla Scuola Associativo di sabato e domenica.
Non ha fatto mancare la sua presenza e la sua parola, il vescovo, Mons. Valentino Di Cerbo: “Siate i trasformatori della storia”. Così ha salutato il gruppo di giovani ed educatori. “Se siamo qui e abbiamo scelto di vivere questa esperienza perché la nostra vita sia più vera, allora dobbiamo sentire la responsabilità di aiutare gli uomini a trovare motivazioni vere e autentiche, affinchè la vita di ciascuno si realizzi pienamente e coraggiosamente, senza mezze misure”. Il Vescovo ha sottolineato il profondo valore del gruppo, come esperienza di maturazione umana e occasione di crescere nella fede; una dinamica che l’Azione Cattolica, predilige per ogni fase della vita. “Il gruppo è il luogo in cui si sogna, si è stimolati a crescere, a dialogare, a dare il meglio di sé, ma necessariamente è il luogo in cui ci si più correggere”. Sulla base dell’esperienza del campo scuola – occasione di gruppo per eccellenza – il Vescovo ha invitato ha proseguire questo stile nelle parrocchie, soprattutto in vista delle novità per il prossimo anno che prevedono anche la nascita di nuovi gruppi di Azione Cattolica. Anche un opportuno passaggio sul valore dei sacramenti, il motore, la spinta giusta, la bussola di ogni cristiano perché tutto ciò che deve passare dalla “testa ai piedi” si realizzi nel modo migliore.

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